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Dinamo Sassari-Pompea Fortitudo Bologna: recap del match

di Gabriele Ramponi

Il “lunch match” che il campionato italiano di serie A ha offerto per questa settimana, ha visto la Dinamo Sassari battere la Fortitudo Bologna con il risultato di 86 a 80. Dopo due quarti in cui si è vista una delle migliori Fortitudo della stagione, grazie a gioco di squadra e contropiedi, la Dinamo sembrava in difficoltà. Nonostante ciò dallo spogliatoio è uscita un’altra Sassari, che con la sua fisicità e il talento dei singoli ha ribaltato la partita permettendo alla formazione di casa di guadagnare due punti e consolidare il secondo posto in classifica.

Qui Dinamo Sassari

Il coach sassarese Gianmarco Pozzecco avrà molto da riflettere sulla partita giocata dai suoi giocatori, vista la doppia faccia mostrata nello stesso incontro. La squadra sconcentrata che aveva preso sotto gamba l’impegno, aveva portato i bolognesi ad andare alla pausa lunga in vantaggio e facendo intravedere segnali di certo non positivi. Le parole del proprio coach, hanno però dato grinta e intensità alla formazione di casa che è riuscita negli ultimi venti minuti a portarsi a casa il match. Protagonista assoluto è stato Michele Vitali, la guardia ex Virtus Bologna ha fornito una delle sue migliori prestazioni da quando veste la casacca dei quattro mori, realizzando 16 punti con il 90% al tiro dal campo e prendendo 6 rimbalzi, fondamentali per garantire doppi possessi alla sua squadra. Quando vedono la Fortitudo si scatenano, come nel derby giocato nella seconda serie italiana, Marco Spissu e Stefano Gentile hanno disputato una gara dall’alto valore emotivo, visto il loro trascorso sotto le due torri ma sponda Virtus e anche in questo caso hanno fatto molto male all’altra compagine bolognese, con diversi tiri scagliati da oltre l’arco dei tre punti. Prova abbastanza incolore quella di Curtis Jerrels e Dyshawn Pierre, che evidentemente non erano nella loro giornata migliore e che non sentivano loro questo impegno, visti i tanti tiri sbagliati sopratutto dall’ex Olimpia Milano. Da segnalare un Jamel McLean sempre di più ai margini delle rotazioni, ormai si aspetta solo la separazione contrattuale che porterà alla migliore soluzione sia per il giocatore che per la società.

Le chiavi in casa Sassari

Miro Bilan: il centro sassarese ha fornito la solita prova che ormai siamo abituati a vedere ogni settimana, alla fine del match 16 punti e 5 rimbalzi con 2 assist, che lo porta ad essere l’MVP del match.

Il tiro da tre punti: il tiro da oltre l’arco è un marchio di fabbrica della squadra di coach Gianmarco Pozzecco e anche in questo impegno si è visto, con un tiro segnato ogni 2 tentativi di media.

Qui Fortitudo Bologna

C’è sicuramente un po’ di rammarico in casa Fortitudo, visti i primi due quarti giocati molto bene e la capacità della squadra di mettere alle corde una formazione più lunga e attrezzata come Sassari. L’ultimo a lasciare la barca è stato Pietro Aradori, che con i suoi 20 punti ha trascinato la sua squadra per ampi tratti di partita e anche negli ultimi possessi si è preso responsabilità da leader per cercare di cambiare l’inerzia del match. Il suo esempio è stato seguito da Kassius Robertson, la guardia statunitense ha disputato un’ottima prova da 18 punti e 4 triple realizzate che lo portano ad essere un pericolo concreto da oltre l’arco dei 6 e 75. Vicino alla doppia doppia ci è andato Henry Sims, il lungo ex Philadelphia ha messo in difficoltà Miro Bilan per tutto il primo tempo, poi a causa di problemi di falli ha perso intensità e si è fatto surclassare nel secondo tempo, alla fine del match ha segnato a referto 17 punti e 9 rimbalzi. Gradito ritorno quello di Rok Stipcevic al Palaserradimigni, il play croato ha lasciato un bellissimo ricordo nei cuori di tutti i tifosi sassaresi, ma l’emozione gli ha giocato un brutto scherzo e non è riuscito ad incidere. Buono anche l’ingresso sul parquet di Daniele Cinciarini, capace di segnare 8 punti nel primo quarto, salvo poi scomparire ed uscire dalle rotazioni di coach Antimo Martino.

Le chiavi della partita in casa Fortitudo

Assist: i 19 assist forniti di squadra, dimostrano la voglia dei giocatori di cercarsi tra di loro per trovare il miglior tiro possibile.

Palle perse: le 19 palle perse dalla squadra bolognese non hanno aiutato e soprattutto hanno creato rammarico tra tutto il popolo fortitudino, visto il piccolo distacco finale tra le due squadre.

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