Dopo Germani Brescia -Segafredo Virtus Bologna, Dinamo Sassari e Allianz Trieste sono scese in campo alle ore 18.15 per disputare il match valido per la seconda giornata di campionato. Entrambe le squadre erano reduci da un successo ottenuto nella prima giornata, ottenuto rispettivamente contro la VL Pesaro per gli uomini di Pozzecco, ancora in attesa del debutto ufficiale in campionato di Justin Tillman, e contro la Vanoli Cremona per la squadra di coach Dalmasson che ha vinto con un ampio margine in quella che è stata la prima vittoria casalinga per Trieste.
Dinamo Sassari-Allianz Pallacanestro Trieste: le chiavi del match
L’ Allianz riesce a sbancare il Palaserradimigni, confermando, per il momento, la sua candidatura a possibile squadra “rivelazione”di questo campionato, o almeno di inizio stagione.
Dopo un negativo primo quarto, concluso con il risultato di 22-11 per la Dinamo, Trieste riesce a rifarsi sotto grazie a un super parziale di 24-15 nel secondo periodo di gioco, che permette alla squadra friulana di andare negli spogliatoi sotto di sole due lunghezze. L’ uomo chiave per Trieste è stato senz’altro Juan Manuel Fernandez, che ha concluso la sua partita con 20 punti, 2 rimbalzi e 5 assist. L’ Allianz, però, riesce a trovare importantissimi contributi soprattutto dalla panchina, con dei solidissimi Tommaso Laquintana (11 punti, 4 rimbalzi e 5 assist) e Davide Alviti (2 punti e 8 rimbalzi).
Altra prestazione da sottolineare in casa Trieste è quella di Andrejs Grazulis, che segna “solo” 4 punti ma si rivela fondamentale grazie ai suoi 14 rimbalzi.
La vittoria per l’Allianz arriva però nei secondi finali, grazie a una tripla di Milton Doyle, che riesce a riscattare una prestazione personale molto negativa (5/17 dal campo con ben 7 palle perse) segnando la pesantissima tripla che regala a Trieste la seconda vittoria su due partite disputate fino a questo momento.
Guardando in casa Sassari, la squadra di Gianmarco Pozzecco ha probabilmente la colpa di non essere scappata via in maniera definitiva nel terzo quarto, quando era riuscita a distanziarsi da Trieste, sfiorando la doppia cifra di vantaggio, e aver tenuto aperta una partita contro una squadra molto motivata com’è la formazione di coach Dalmasson.
Da sottolineare le prestazioni di Filip Kruslin (16 punti per lui, tutti segnati nel primo tempo) e Vasa Pusica (16 anche per lui).
A 11 secondi dal termine, con l’ ultimo possesso tra le mani, a condannare Sassari alla sconfitta è arrivato il pesante errore da parte di Stefano Gentile che, nonostante l’ampio spazio, ha sbagliato un tiro da tre punti che avrebbe potuto regalare la vittoria alla squadra sarda.
Il tabellino del match:
Parziali singoli quarti: 22-11; 15-24; 19-17; 16-22.
Parziali progressivi: 22-11; 37-35; 56-52; 72-74.
Dinamo Sassari: F.Kruslin 16, V.Pusica 16, J.Burnell 15, E.Bendzius 7, S.Gentile 6, M.Bilan 5, M.Spissu 5, L.Gandini 2, K.Treier 0, G.Devecchi 0, M.Re 0, J.Tillman n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.
Allianz Pallacanestro Trieste: J.Fernandez 20, M.Doyle 14, D.Alviti 12, T.Laquintana 11, I.Udanoh 6, M.Da Ros 4, A.Grazulis 4, D.Upson 3, A.Coronica 0, A.Arnaldo n.e; M.Henry ne. Coach: Eugenio Dalmasson

