Per chi crede alla cabala dei numeri, il 20 alla Fortitudo non porta bene: la sirena del 4° quarto che ha sancito la seconda sconfitta in campionato per la squadra bolognese di coach Romeo Sacchetti è suonata alle 20:20 concedendo a Varese una vittoria sul campo della Fortitudo che mancava da 20 anni. La disputa tra Fortitudo Bologna e Openjobmetis Varese si è conclusa 83 a 88 in favore della squadra ospite che fa 2 su 2 nell’avvio della stagione 2020/21.
Fortitudo Bologna-Openjobmetis Varese: i fattori chiave della partita
Per quanto riguarda la partita di Bologna, non si può non far notare l’importante assenza di Adrian Banks, fuori dalle rotazioni di Sacchetti a causa di un infortunio alla mano sinistra, subito nella precedente sfida contro la Virtus Roma.
Oltre alla mano di Banks, il fattore scatenante la seconda sconfitta in campionato per la Fortitudo Bologna, è sicuramente la discontinuità nell’aggredire la partita da parte dei propri giocatori. Infatti i bianco-blu hanno subito il primo quarto che ha visto una Varese scatenata. La formazione dell’ex allenatore della Vanoli Cremona si è però imposta totalmente nel secondo quarto, soprattutto dal punto di vista difensivo, tenendo a secco Varese per i primi 3:10 di gioco. Nonostante questo la Effe non è riuscita a fermare sufficientemente l’attacco della Openjobmetis fino alla fine della partita.
Anche in casa Openjobmetis ci sono assenze, infatti panchina più corta del solito quella di stasera, 9 i giocatori a disposizione per coach Massimo Bulleri. Fuori il capitano Giancarlo Ferrero, risultato positivo al Coronavirus, e i due giovani Matteo Librizzi e Nicolò Virginio, ai quali non è stato effettuato il tampone per mancanza di tempo, nonostante la precedente positività di Ferrero.
Match abbastanza intermittente anche quello di Varese: ottimo avvio di partita, soprattutto grazie ai 10 punti nel solo primo quarto di Luis Scola, ma anche all’ottima percentuale da 3 punti, 6 su 10, e all’aggressività in difesa. Aggressività che verrà persa nel secondo quarto, subendo un parziale di 23 a 14. Nonostante il resto della partita passato ad inseguire la squadra di casa, i varesini trovano più energia e dimostrano più voglia di vincere degli avversari. Fondamentale Arturs Strautins, ancora autore di una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi, i quali hanno motivato il resto della squadra per la rimonta finale.
A fare la differenza, oltre alla discontinuità della Fortitudo Bologna, è sicuramente la percentuale al tiro da tre punti della squadra lombarda: infatti Varese ha messo a segno ben 17 tiri da tre punti, sui 34 tentati, finendo il match dunque con il 50% al tiro pesante.
I tabellini del match
Parziali singoli quarti: 22-29; 23-14; 22-19; 16-26.
Parziali progressivi: 22-29; 45-43; 67-62; 83-88.
Fortitudo Bologna: P. Aradori 16, S. Mancinelli 3, N. Dellosto, T. Fletcher 17, M. Palumbo, M. Fantinelli 11, E. Happ 12, T. Withers 17, L. Totè, G. Sebatini 1. Coach: Romeo Sacchetti.
Openjobmetis Varese: A. Morse 6, L. Scola 13, G. De Nicolao 5, I. Jakovics 6, M. Ruzzier 7, D. Anderson 5, A. Strautins 14, N. De Vico 12, T. Douglas 20. Coach: Massimo Bulleri.

