Giornata infuocata per la Carpegna Prosciutto, fresca di due annunci per il roster 2020-21: i nomi scelti per completare il reparto stranieri della squadra di coach Repesa sono il playmaker statunitense Justin Robinson e l’ala forte maliana Sagaba Konate.
Entrambi i giocatori sono stati scelti con trattative silenziose, lontano dalle voci che avevano tormentato la VL nella trattativa per il centro Tyler Cain. Con l’arrivo di Justin Robinson e Sagaba Konate, la squadra marchigiana ha chiuso il mercato stranieri.
Justin Robinson-Pesaro: la carriera del playmaker
Nato il 12 Aprile 1995 a Lake Katrine (Stato di New York), arriva in Italia dopo un biennio in Francia con lo Chalon-Sur-Saone, e prima ancora da un’annata da rookie in Russia, con la maglia dell’Avtodor Saratov, dove aveva disputato anche la FIBA Europe Cup.
Parlando del suo percorso collegiale (4 anni a Monmouth University), si tratta di una continua crescita sia statisticamente che nel gioco, tanto da valergli un posto nell’ All-MAAC 1st Team per tre stagioni di fila (dal 2015 al 2017); partito al primo anno con 7.2 punti e 3.0 assist uscendo dalla panchina, è cresciuto in tutte le statistiche arrivando al quintetto già al secondo anno e migliorando gradualemente al tiro, un fondamentale in cui ormai è una forza insieme a un’ottima propensione all’assist, caratteristica fondamentale per innescare Tyler Cain.
Sagaba Konate-Pesaro: alla scoperta del maliano
Nato il 19 Settembre 1997 a Bamako, Mali, Sagaba Konate è cresciuto cestiticamente negli USA alla Kennedy Catholic High School di Hermitage, Pennsylvania, dove i due anni liceali furono un vero e proprio successo tanto da meritare il premio di giocatore dell’anno e diventare un prospetto 3 stelle per il college.
La scelta del college ricade su West Virginia dove passa però un primo anno molto difficile, con tanta panchina e molto lavoro in palestra; i frutti arrivano al secondo anno quando, da sophomore, segna 10.8 punti con 7.6 rimbalzi ma sopratutto mette a segno 3.2 stoppate a partita, classificandosi terzo in tutta la Division I.
Il terzo anno è l’anno della consacrazione che chiude con 13.6 punti, 8 rimbalzi, 2.6 stoppate e sopratutto percentuali dal campo più che ottime: 44% da due, 39% da tre e 81% ai liberi. Il draft 2019 non va a buon fine neanche per lui che finisce per essere selezionato dai Raptors 905 in G League, dove gioca solo 17 partite causa Covid 19.
In generale questi due nuovi volti biancorossi sono uno una certezza (Robinson) e un altro una scommessa (Konate): di certo l’acquisto del maliano è quello forse più centrato, poichè un 4/5 di muscoli ed energia serviva a questa squadra e sopratutto può aiutare moltissimo Cain.

