Il momento altalenante dell’Olimpia Milano, scesa al secondo posto in classifica di LBA dopo la sconfitta contro la Dinamo Sassari, vede una luce di gioia e serenità con la rinnovata fiducia fra coach Ettore Messina, alla guida delle Scarpette Rosse, e la dirigenza capeggiata da Giorgio Armani. Sia Messina che la proprietà si dicono felici del lavoro svolto insieme fin qui come riportato dalla Gazzetta dello Sport: “Ho ricevuto dal signor Armani un attestato di stima enorme. Le parole che ha detto dopo la Coppa Italia hanno un peso straordinario che mi fanno sentire ancora più in debito nei suoi confronti. Quella fiducia intendo ripagarla. I grandi cicli nascono così, con l’empatia e la consapevolezza di un percorso condiviso, oltre che con le vittorie”.
Queste parole arrivano in un momento molto concitato della stagione dell’Olimpia Milano: la caduta al secondo posto, l’imminente derby con la Virtus Bologna per il primo posto della LBA e i playoff di Eurolega contro una fra Maccabi Tel Aviv e Anadolu Efes. Tutti eventi che possono far perdere la calma ai giocatori in un attimo. Ma Messina resta alla guida della squadra, in modo tale da chiudere in bellezza un’ottima stagione che vede la squadra di proprietà di Giorgio Armani, in lizza per vincere lo Scudetto e in lista anche fra le migliori otto squadre d’Europa.
Ettore Messina: le parole sulla stagione e sull’eventuale inserimento della Virtus Bologna in Eurolega
Messina ha parlato anche della stagione della sua squadra:” Per il secondo anno consecutivo siamo tra le migliori otto d’Europa, un risultato che solo i grandi club possono vantare. Abbiamo giocato tre mesi senza Shields, abbiamo avuto due casi di doping e una doppia tornata di Covid: fortissima sotto Natale e preoccupante quella attuale. E tutte le traversie di Gigi Datome, un giocatore per noi molto importante. Sul secondo posto in Serie A mi permetto di osservare che il Real Madrid ha perso 7 gare in campionato, l’Efes ha avuto alti e bassi e pure il CSKA ha scontato battute d’arresto. Morale: la durezza dell’Eurolega ti costringe a pagare qualcosa. Perdere a Brescia e a Sassari ci sta. Ultima insolubile questione: Covid, infortuni e 4 gare a settimana impongono quintetti, squadre e gerarchie sempre diverse. È dura. Ma vale per tutti in Eurolega”.
L’Eurolega è senz’altro la competizione che sarebbe la ciliegina sulla torta di una potenziale tripletta, con Scudetto e Coppa Italia conquistata contro Tortona. La presenza italiana potrebbe raddoppiare l’anno prossimo con l’ingresso, per l’appunto, della Virtus Bologna, presenza molto gradita da Messina stesso: “Sarebbe una svolta importante per tutto il movimento e il giusto riconoscimento al progetto e agli investimenti della Virtus e del suo proprietario. E poi egoisticamente sarei felice che anche loro si ritrovassero con gli stessi problemi nostri: una stagione durissima che solo il binomio Eurolega-Serie A ti può riservare”.
In questo ultimo frangente di stagione, l’Olimpia si è ritrovata ad affrontare un altro caso di doping dopo quello di Riccardo Moraschini, riscontrando la positività di Dinos Mitoglou dopo la gara di Eurolega contro il Bayern Monaco. Assenza che peserà come detto in conclusione da Ettore Messina: “Ci mancherà la sua versatilità, il fatto che può giocare da 4 e da 5, la sua mobilità, la sua velocità. Sentenze ancora non ce ne sono: l’attesa di capire come finirà la sua vicenda, s’accompagna a una grande amarezza».

