Home Lega Basket AEuroleague Play-off preview: il Real ospita l’Efes, il Barca affronta l’Olympiacos

Euroleague Play-off preview: il Real ospita l’Efes, il Barca affronta l’Olympiacos

di Fabio Silietti
Efes-CSKA: le speranze russe di titolo passano prima di tutto dalla difesa

In questa seconda giornata dei play-off di Eurolega vanno in scena due gare di sicuro spettacolo. Il Barcellona ospita i greci dell’Olympiacos Pireo, mentre il Real Madrid se la vedrà con i turchi dell’Anadolu Efes Istanbul. Le due squadre spagnole hanno dominato il girone E, mentre greci e turchi sono arrivati, rispettivamente, terzi e quarti nel girone F. Si gioca al meglio delle cinque gare, le due corazzate spagnole sono le favorite, ma attenzione alle sorprese.

Il Palau Blaugrana, casa del FC Barcelona Bàsquet.

Il Palau Blaugrana di Barcellona, casa del FC Barcelona Bàsquet.

La prima gara si gioca alle 19.00. Al Palau Blaugrana di Barcellona, i padroni di casa del FC Barcelona ospitano l’Olympiacos Pireo. Dopo essere arrivati secondi nel proprio girone, dietro agli storici rivali del Real, gli spagnoli, che non perdono in Eurolega da otto partite consecutive, cercano la vittoria anche in questa prima partita dei play-off. Con un Tomic in splendida forma, supportato dal periodo di grazia di Doellman e Huertas, il Barça, grazie anche alla voglia dei giovani e ad un grande gruppo può fare molto bene in questa fase finale della competizione. L’Olympiacos dopo essersi qualificato come terzo in un girone molto tosto, affronta gli spagnoli con la consapevolezza di poter fare grandi cose. I greci hanno dalla loro l’entusiasmo dei propri tifosi, che potrà essere un’arma in più nelle partite casalinghe, e due grandi giocatori come Spanoulis Printezis, che nella partite importanti sanno dare il meglio di se stessi. Una squadra con un mix di esperienza e giovani che darà sicuramente filo da torcere ai blaugrana. La tradizione europea delle due squadre, cinque, infatti, le Euroleghe vinte dalle due compagini (2 Barça e 3 Olympiacos), sarà poi un’altro motivo di spettacolo. Attendiamoci grandi cose.

Il Palacio de Deportes di Madrid, la casa del club più vincente in Eurolega, il Real Madrid Baloncesto.

Il Palacio de Deportes di Madrid, la casa del club più vincente in Eurolega, il Real Madrid Baloncesto.

La giornata si concluderà poi alle 21.00, quando al Palacio de Deportes il Real Madrid Baloncesto ospiterà l‘Anadolu Efes Istanbul. Gli spagnoli, dopo aver vinto il proprio girone con 11 vittorie e solo 3 sconfitte, vogliono continuare a giocare quell’ottimo basket che li ha riportati ad essere protagonisti nella massima competizione europea in questi ultimi anni. Il Real può contare su grandi giocatori come: Rudy FernandezBourousis, Carroll Lull, senza dimenticare Rodriguez Nocioni e gli altri presenti in squadra non sono da meno. Questo sembra veramente l’anno buono per riportare l’Eurolega a Madrid, dopo le delusioni degli anni passati, quando gli spagnoli si fermarono sempre ad un passo dal traguardo, perdendo due finali consecutive. I blancos aspettano ormai da troppo tempo la nona coppa, la polisportiva madrilena vuole festeggiare un altro trionfo dopo la decima, del 2014, della sezione calcio. I turchi, invece, dopo essersi qualificati per il rotto della cuffia ai play-off, proprio all’ultima giornata delle top 16, complice la sconfitta del Vitoria Laboral, vogliono stupire anche in Eurolega, dopo la buona stagione in patria. La vittoria finale sembra quasi un’utopia, vista la caratura delle altre squadre, ma ad Istanbul ci sperano. I turchi vogliono riportare in patria un successo europeo che manca ormai dal lontano 1995-96, quando, proprio l’Efes portò a casa la vecchia Coppa KoracPerperogluBjelica e compagni, consapevoli dei propri mezzi, sono pronti a dare filo da torcere al Real. Nella capitale turca, i tifosi del club più vincente di Turchia vogliono sognare ancora in grande. Il pronostico vede il Real sicuro vincitore, ma l’Efes non sembra volersi dare già per sconfitto. Ne vedremo delle belle.

Per Serie A Beko Passion,

Fabio Silietti

@Fabio Silietti

 

 

 

You may also like

Lascia un commento