Euroleague 2014-15
PLAY OFF – Gara 3 (Fen 3 – Mac 0)
Maccabi Tel Aviv – Fenerbahce Istanbul 74-75 d.t.s.
20-13; 11-24; 14-13; 20-15; 9-10
Allo Yad-Eliyahu di Tel Aviv, i campioni uscenti e sei volte vincitori del titolo d’Europa proveranno a tenere aperta una serie che solo il Fenerbahce può provare a perdere; gli uomini guidati da coach Obradovic giocano per entrare nella storia; sarebbe la prima squadra turca ad accedere alla Final Four di Eurolega, naturalmente senza contare l’anno 2001 quando ci furono 2 massime competizioni europee (fu allora l’Efes a partecipare alla fase finale della FIBA Suproleague).
Ohayon e Schortsanitis aprono la gara in penetrazione per mettere in ritmo la folla gialloblu, ma la tripla di Bogdanovic azzera la bolgia israeliana. Bjelica con 2 falli in 4 minuti si accomoda presto in panchina lasciando presto spazio a Vesely. Randle schiaccia di potenza gli ultimi due canestri di 6 punti consecutivi trovati spezzando in due l’area turca; dall’altra parte Erden trova un paio di lay-up per tenere i suoi in linea di galleggiamento (13-7). Devin Smith si mette in partita con una tripla siderale dopo il time-out di Obradovic capitalizzando al meglio un rimbalzo offensivo per il +9 interno che sembra essere la sberla decisiva al risveglio turco; 0-5 di parziale propiziato da Vesely per gli ospiti che si prendono però sul finale di quarto, la tripla di Linhart (20-13).
Due piazzati del greco Zisis aprono il secondo parziale con un mini break (0-4) esterno, che mette anche la tripla del -2 dopo due tiri liberi di Schortsanitis. A quel punto è un’altra tripla, questa volta di Bjelica dopo una ottima rotazione in attacco, a regalare il primo vantaggio Fenerbahce sul punteggio 22-23. Si torna a segnare dopo un paio di minuti ricchi di palle perse e falli in attacco. All’ottavo punto di Randle (4/5 dal campo) risponde un’altra tripla turca di Goudelock prima del pareggio con due liberi di Smith causati dal terzo fallo di Bjelica. Obradovic a malincuore toglie il suo asso dalla partita dando così ancora più responsabilità ai suoi uomini; un chirurgico Zisis non si fa pregare e segna 13 punti con soli 6 tiri presi fissando il massimo vantaggio esterno (27-31 e 29-33) approfittando dello spazio che il Maccabi decide di concedergli sfidando le sue capacità di tiratore. Il parziale del quarto dice 11-24, fissato da un’altra tripla del “Mini-Mamba” Goudelock ed un giro in lunetta da 1/2 di Preldzic per il risultato di metà gara: 31-37.
Tripla di Smith ad alimentare le speranze di rimonta del Maccabi in apertura del terzo quarto, ma dall’altra parte è il solito Zisis a rispondere per le rime con i sui punti 14,15 e 16. Mani freddissime in questi primi 5 minuti di ripresa, “Big Sofo” commette il suo terzo fallo in 13 minuti giocati. Tre tiri liberi di Goudelock sullo scadere dei 24” permettono l’allungo Fenerbahce sul 36-43, ma nel ribaltamento di campo l’azione che può risultare decisiva: canestro + fallo di Randle che pesca anche il quarto fallo di Bjelica. La partita prende finalmente la via dello spettacolo con Pargo e Goudelock sugli scudi a segnare canestri in acrobazia e soprattutto Bogdan Bogdanovic con tripla e canestro in contropiede dopo recupero difensivo: 43-50 per gli ospiti. Il coast to coast di Linhart a chiudere anche questo quarto per fissare il punteggio del match a 10 minuti dalla fine, 45-50.
Pargo con la tripla per il -2 da una parte, Preldzic con la prima tripla della sua gara dall’altra. Un altro canestro da tre punti, questa volta dell’ex senese Haynes e un lay-up di Randle propiziato da Smith riportano a -1 il Maccabi. 1/4 nei due viaggi in lunetta di Zoric tengono in equilibrio Gara 3 prima del pareggio ancora di Randle (1/2 ai liberi). Erden si fa perdonare gli errori difensivi con una schiacciata prepotente recuperando un pallone dalla spazzatura e nell’azione successiva Vesely lo imita per non essere da meno: 56-60. Una magia di Pargo che segna subendo fallo, rimette ancora una volta tutto in discussione (16 punti per lui e 59-60). Tripla forzatissima allo scadere dei 24” di Preldzic riporta ancora due possessi di distanza tra le squadre. Un immenso Pargo e due liberi di Haynes impattano finalmente la gara sul 63 pari a 1’19” dall’ultima sirena. Guy Goodes e il suo assistant coach Pini Gershon pescano il classico coniglio dal cilindro: un inatteso Alexander, per lui fino a quel momento solo panchina, segna schiacciando sulla testa di tutti il canestro del 65-63 dopo l’errore di Pargo, ma dall’altra parte commette fallo sulla schiacciata di Vesely che però sbaglia il tiro libero supplementare con 10” ancora sul cronometro da giocare. Pargo si prende la responsabilità del tiro decisivo che però si spegne sul ferro. Overtime.
Torna a segnare Zisis in avvio di supplementare con una tripla di vitale importanza; il canestro gli da la fiducia giusta per trovare Vesely con un assist in volo pazzesco. Randle pareggia ancora a quota 70 la gara dopo il rimbalzo sul suo tiro libero sbagliato. Ancora l’asse play-pivot di Obradovic produce l’1/2 del lungo turco dalla lunetta per il +1 Fenerbahce. Ancora Pargo per il sorpasso Maccabi in penetrazione: 72-71, Goudelock per l’immediato contro-sorpasso (72-73). Randle si procura altri due tiri liberi e questa volta realizza entrambi i personali: 74-73. Time-out Obradovic che spende il suo minuto per studiare l’ultima azione mettendo la palla in mano a Goudelock; approfittando di un buco difensivo del Maccabi, il “Mini-Bamba” realizza in penetrazione lasciando però ancora 9” da giocare per l’ultimo tiro degli israeliani: 74-75. Sarà anche il risultato finale di una gara piena di emozione perché ancora una volta, come nei tempi regolamentari, il tiro di Pargo dopo il time-out frantuma tutti i sogni israeliani di allungare la serie sul ferro, prima dell’ultimo e decisivo rimbalzo difensivo di Bogdanovic.
MVP e assoluto protagonista del match il greco Nikos Zisis autore di 19 punti con 5 assist e 3/4 da tre punti. Goudelock ne mette 15 alla fine ma conditi da parecchi errori al tiro, mentre Vesely segna 12 punti con 8 rimbalzi e 6 falli subiti. Per gli sconfitti assoluti protagonisti del match Brian Randle con 19 punti, 10 rimbalzi con 5 falli subiti e Jeremy Pargo autore di 21 punti e 3 assist ma con due errori decisivi sui tiri allo scadere di tempo regolamentare e supplementare. Il Fenerbahce si qualifica per le Final Four di Madrid, mentre il Maccabi abbandona con onore il sogno di ripetere il titolo dello scorso anno.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

