Archiviata definitivamente la sua prima e travagliata stagione coi Miami Heat, per Luol Deng è arrivato il momento di concentrarsi sul suo futuro. Futuro che, con buone possibilità, potrebbe vederlo ancora giocare sulle rive della South Beach.
L’ala piccola di origini sudanesi, arrivata la scorsa estate dopo aver giocato una stagione divisa tra Chicago Bulls e Cleveland Cavaliers, dovrà infatti decidere o meno se esercitare la player option da circa 10 milioni di dollari che gli permetterebbe di prolungare la sua permanenza in Florida. Segnali in tal senso provengono delle indiscrezioni riportate recentemente da Jason Lieser del ‘Palm Beach Post’: il giocatore infatti gradirebbe rimanere agli Heat perchè ama l’organizzazione della squadra guidata da Erik Spoelstra. D’altra parte, il front office della franchigia spera vivamente che il numero 9 decida di applicare la clausola. Pat Riley, nella prossima offseason, farà in tutti modi di confermare i pezzi grossi del roster in modo tale da poter usufruire il quintetto Dragic-Wade-Deng-Bosh-Whiteside, schieramento che quest’anno non si è visto a causa dei numerosi infortuni e guai fisici che hanno colpito i giocatori.
Nell’ormai passata regular season Deng ha giocato 33. 6 minuti a partita, disputando 72 incontri tutti da starter e viaggiando ad una media di 14 punti, 5.2 rimbalzi e 1.9 assist.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)

