Alle 21.00 di oggi è andata in scena la seconda semifinale delle Final Four al Palacio de Deportes di Madrid, chiamato anche Barclaycard Center per ragioni di sponsorizzazione. Si affrontavano il Real Madrid Baloncesto e il Fenerbahce Ulker Istanbul. I madrileni giocavano in casa quest’atto finale dell’Eurolega, ma la partita si presentava comunque come una gara dal pronostico incerto. Vediamo come è andata.
REAL MADRID 96 FENERBAHCE 87
(20-21; 35-14: 21-24; 20-28)
Il coach del Real, Pablo Laso, comincia con Fernandez, Reyes, Ayon, Carroll e Llull. Mentre il coach del Fenerbahce, Zelimir Obradovic, risponde con Goudelock, Bogdanovic, Zoric, Vesely e Siphai. Primi minuti di grande incertezza con le due squadre che non trovano il canestro. Poi è il Fenerbahce a sbloccarla con Zoric da due, ma arriva subito il pareggio di Llull per il Real. Il primo break della gara porta la firma dei turchi, che con due canestri in serie si portano sul 2-6 con Vesely e Zoric, mentre il Real sbaglia con Lull. La reazione madrilena però non si fa attendere e il Real trova il pareggio in pochi secondi con Ayon e Fernandez. Dopo il canestro di Gaudelock per il Fenerbahce, arriva il break del Real, che si porta, con Fernandez da tre e Carroll da due, sul risultato di 11-8. Ma il gialloblu si rifanno sotto a metà tempo, con Savas che fa 2/2 dalla lunetta. 11-10 il punteggio. Turchi che ritrovano, poi, il vantaggio con Vesely in schiacciata. +2 Fener, ma il Real si rifàavanti con Rodriguez da tre. 14-12 sul tabellone. Partita molto equilibrata ora, con le due squadre che si rispondono punto a punto. Entrambe brave in attacco e abbastanza concentrate in difesa. Poi, a circa dua dal termine, è il Real ad andare avanti di tre, dopo il canestro di Rodriguez. Il Fenerbahce, però si riporta subito avanti con Vesely che ne mette quattro in fila per il +1 dei turchi. Dopo il canestro di Nocioni per il nuovo vantaggio del Real, è Preldzic per il Fenerbahce a trovare il canestro che chiude il primo quarto. 20-21 il risultato.
Nel secondo quarto è il Real a partire meglio, Nocioni ne segna quattro in successione, per il +2 madrileno. Poi è ancora Real, con Ayon che prende per mano i suoi e ne infila sei di seguito per il 29-21 degli spagnoli. Il Fenerbahce, invece, resta a guardare, non trovano la via del canestro e non riuscendo a fermare gli attacchi del Real. +8 Madrid a due minuti dall’inizio del quarto. I turchi provano a reagire con Vesely da due, ma i Real sembra inarrestabile. Ancora Ayon da due e poi Rivers da tre, portano i blancos a +11 quando il cronometro segna 06.43. Goudelock prova tenere in corsa il Fenerbahce, ma i Real spinge ancora sull’acceleratore. Uno strepitoso Ayon da due e la tripla di Nocioni portano il vantaggio del Real a +12. 39-27 il punteggio. Rivers poi infila un’altra tripla per i madrileni e aumenta ancora di più il vantaggio, +15. Il Fener non trova spazi in attacco e perde la testa in difesa, i turchi sono molto nervosi e non riescono più a riorganizzarsi. Mentre il Real è strepitoso sia in attacco che in difesa. 44-28 il risultato, dopo i due di Maciulis, quando mancano quattro minuti al termine. Real in pieno controllo della gara, trascinato dal pubblico amico, il Fenerbahce è senza più idee e non riesce a fermare l’attacco degli spagnoli. A tre dal termine siamo sul +18 per i madrileni, 50-32 sul tabellone. A fine quarto il vantaggio del Real è cresciuto di due punti, +20 e partita già in cassaforte. Primo tempo che finisce 55-35.

Gustavo Ayon: grande protagonista nelle file del Real Madrid con 16 punti e 5 rimbazi nel primo tempo.
Nel secondo tempo è ancora il Real a tenere la partita in pugno, le due triple di Llull e Fernandez portano il vantaggio spagnolo a + 26 e la partita non sembra aver più nulla da dire. Il Fenerbahce con la forza della disperazione prova a rifarsi sotto, approfittando del momento di riposo del Real, ma arriva solo fino al -20, dopo la tripla segnata da Bogdanovic. Con il Real che si permette di non segnare per più di un minuto, solo Slaughter sblocca la situazione per i blancos. I turchi cercano di innervosire gli spagnoli e la partita si fa molto calda, con diversi falli e molti battibecchi. Il tecnico a Fernandez ne è una dimostrazione. A 05.37 siamo sul 67-48, con il Fenerbahce che rosicchia qualche punticino con i due punti Bogdanovic e cerca di non far giocare i madrileni. Poi Nocioni segna il +19 per il Real, ma, quando abbiamo da poco superato la metà del quarto, Mahmutoglu segna la tripla del 67-51 per il Fenerbahce. Il risultato rimane inchiodato per qualche minuto, poi Bjelica la sblocca per i Fener e porta i suoi a -16. Il Real pur non riuscendo a segnare tanto come nel secondo quarto, sembra comunque avere sempre il controllo sulla partita. Lull a due dalla fine realizza per il Real, Vesely gli risponde in schiacciata, 69-55 il punteggio. Rivers con i liberi e Rodriguez da tre portano il Real a +17, il tutto intervallato dai due punti di Zisis per il Fenerbahce. Il quarto si conclude con Bogdanovic che segna per il Fener, rispondendo ad Ayon. 76-59 il punteggio.
Ultimo quarto che ormai ha poco da dire, il Real ri-aumenta il vantaggio nei primi minuti con Rivers da tre e Nocioni da due.Nuovo +20 per il Real Madrid. Goudelock e Bogdanovic ultimi a mollare, provano a salvare almeno la faccia del Fenerbahce, portando il risultato sul 81-67. I turchi, però, si fanno prendere dal nervosismo e dalla delusione. Bjelica reagisce male e si becca un tecnico, ed è costretto ad uscire per cinque falli. Carroll realizza il libero supplementare. Poi Preldzic commette un brutto fallo su Nocioni e si prende un antisportivo. Nocioni prima e Carroll poi portano il Real a +17. Ma i turchi non mollano e si rifanno sotto fino al -14 con Goudelock e Vesely. Real ora stanco e turchi che danno il tutto per tutto. A cinque dal termine siamo sul 84-70. Il Real non reagisce e ancora Goudelock porta il Fener a -12. Ma Llull con cinque punti in serie vanifica il tentativo di rimonta dei turchi. Giudelock non molla e riporta il Fenerbahce in partita, con il Real che non riesce a difendere. 90-79 il risultato a tre dal termine. Poi Rodriguez fa 2/2 dalla lunetta per il +13 Real, ma Mahmutoglu mette la tripla del -10. Fenerbahce ancora vivo. Fernandez, però, con 4/4 dalla lunetta rimette il Real a +14, quando manca un minuto e mezzo alla fine. Il Real chiude in difesa, con le ultime energie disponibili, e la vittoria, che era già scritta, diventa ormai realtà. Goudelock ne mette cinque di seguito sul finale, ma i suoi punti valgono solo per le statistiche. Finisce 96-87.
Il Real Madrid vince una partita stra-dominata e vola alla sua terza finale consecutiva. Risultato bugiardo quello finale, perché il Real ha letteralmente dominato l’incontro. Dominio assoluto degli uomini di Pablo Laso dal secondo quarto in poi, solo nel finale la stanchezza dei madrileni ha permesso ai turchi di rientrare. Perfetti in difesa e letali in attacco, gli spagnoli hanno ammutolito gli avversari. I migliori sono Ayon con 18 punti e Rivers con 17, ma tutta la squadra ha giocato alla grande. Grande prestazione del colletivo ed eccellente gioco di squadra. Ora c’è l’ultimo atto da giocare contro l’Olympiakos, nella ripetizione della finale del 2013. Dopo due finali perse consecutivamente, che sia questa la volta buona per i Real? Chissà che il fatto di giocare in casa la finale non porti fortuna ai madrileni.
Il Fenerbahce, invece, viene letteralmente annientato dal Real. Nessuna speranza per i turchi che non riescono a contrastare lo strapotere spagnolo e vengono giustamente sconfitti. Non è servita la reazione d’orgoglio nel finale di gara per portare a casa la vittoria, le disattenzioni difensive del secondo e terzo quarto hanno fatto la differenza. Fener mai in partita, solo nel primo quarto i gialloblu hanno provato a fare la partita, poi il buio totale. Solo nel finale la reazione, dettata più dalla stanchezza del Real che dalla bravura dei turchi, ha reso meno amara la sconfitta. I migliori sono Goudelock con 26 punti e Vesely con 20. Finale ancora rimandata per la squadra di Istanbul.
Per Serie A Beko Passion,
Fabio Silietti



