Qualificazione, prestazione da antologia e record pressoché irraggiungibili per anni a venire per Steph Curry: il numero 30 dei Warriors ha letteralmente spazzato via i Grizzlies stanotte (108-95), lasciando esterrefatti i tifosi di Memphis, più volte inquadrati in pose e scatti di incredulità. Alla fine il tabellino dell’MVP dice: 32 punti, 10 assist, 6 rimbalzi, 11/25 al tiro e 8/13 dalla lunga distanza: una MACCHINA DA GUERRA.
Inoltre, per gli amanti delle stats, c’è una sfilza di record da leggere. Curry diventa infatti:
– il primo giocatore di sempre a mettere 26 triple in una serie di 6 partite!
– il primo giocatore di sempre a segnare 14 triple totali nell’arco di due gare nella storia dei Playoffs
– il primo giocatore di sempre nella storia dei PO a segnare almeno 6 triple in due partite consecutive
Avete una parola diversa da “onnipotente”? Perché qui le abbiamo finite. Ora Steph osserva con curiosità la serie tra Clippers e Rockets, pronto ad azzannare la prossima preda per portare a termine la missione anello. Nel frattempo però, si divertirà a sfogliare il libro dei record e osservare quanto questa stagione abbia davvero tutto per consegnarlo alla storia del gioco.
Per NbaPassion
Luca Mazzella

