fbpx
Home Lega Basket AFortitudo Bologna Fortitudo Bologna, cosa succede? Un tracollo completo

Fortitudo Bologna, cosa succede? Un tracollo completo

di Gabriele Ramponi

E’ stato un vero e proprio match a senso unico quello che ieri sera Varese è riuscita ad imporre alla formazione di coach Antimo Martino, la Fortitudo Bologna. Josh Mayo e i suoi sono riusciti a dettare subito il proprio ritmo alla partita, che alla fine del secondo quarto era già ampiamente nelle mani della squadra di casa con un rassicurante + 20, mentre la Fortitudo  faceva sempre più fatica a ribattere colpo su colpo in attacco e a trovare solidità difensiva nell’altra metà campo.

Il pronostico all’inizio del match non era di certo questo, dato che ci si aspettava una prova più convincente da parte dei felsinei, ma così non è stato: la supremazia di Varese non l’ha permesso.

Cosa non ha funzionato in casa Fortitudo Bologna?

Nella prova di domenica pomeriggio sono davvero tanti gli aspetti negativi e pochi quelli positivi. In primis, l’incapacità di tenere il primo passo di ogni attaccante varesino ha portato la difesa bolognese a delle rotazioni sbagliate che permettevano alla squadra di casa di trovare l’uomo meglio piazzato per prendersi il miglior tiro possibile.

Varie dimenticanze degli esterni biancoblù sui tiratori degli avversari, hanno permesso ai padroni di casa di punire la difesa e creare il vantaggio con il quale Varese ha portato a casa i due punti. Lo scarso apporto offensivo fornito dalla panchina è stato un fattore che non ha di certo aiutato la compagine bolognese, Stefano Mancinelli, Rok Stipcevic e Ed Daniel sono esperti della massima serie e per questo hanno deluso le aspettative di questa partita: 7 punti in 3 sono veramente pochi per una formazione che puntava  a vincere un incontro in trasferta alla sua portata.

Anche la prova di DeShawn Stephens non è stata tangibile, tanta confusione in campo e pochi rimbalzi hanno creato problemi alle rotazioni di coach Antimo Martino che ha dovuto giocare sostanzialmente senza il suo pivot titolare. Ultimo aspetto. ma non meno importante, è stata l’imprecisione al tiro, 11 tiri da tre punti realizzati su 28 tentativi è una percentuale su cui bisognerà lavorare in settimana per arrivare pronti domenica prossima contro Treviso.

Coach Martino non sembra troppo preoccupato dalla sconfitta, come dimostrano le sue parole: “Questa sconfitta ci può aiutare nel nostro percorso di crescita perché sappiamo bene che questa è la serie A, se non ci sei con la testa, vengono fuori partite come questa“. Vedremo se i suoi giocatori avranno recepito il messaggio e miglioreranno sugli aspetti negativi di questo incontro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

#finalmentefortitudo⚪️🔵

Un post condiviso da Pompea Fortitudo Pallacanestro (@fortitudo103_official) in data:

Partita perfetta per Varese

Se da una parte la Fortitudo ha steccato l’incontro, dall’altra Varese è stata perfetta come un orologio svizzero.

La squadra di coach Caja ha dimostrato grande voglia di giocare e passarsi il pallone, mandando a referto quasi tutti i giocatori scesi sul parquet. In questo clima di perfezione non si può non citare il playmaker titolare Josh Mayo, che è riuscito a trovare i compagni meglio piazzati grazie alla sua visione di gioco ed ha segnato 15 punti in 32 minuti, un leader.

Un’ottima prestazione anche per Ingus Jakovics, che è arrivato all’inizio del terzo quarto con un 6 su 6 dal campo di straordinaria precisione prima di andare a sporcarsi la media con qualche tiro forzato allo scadere dei 24 secondi. Il terzo, e ultimo, giocatore che si è avvicinato al “ventello” è stato Siim- Sander Vene che ha fornito una prestazione di grande sostanza con un 4 su 7 da tre punti che ha contribuito a spaccare la partita. La vera chiave di questo incontro è stata attuata dall’allenatore varesino: pressare in continuazione il playmaker avversario, togliendo gioco alla Fortitudo, ha rappresentato una trovata che ha spinto la partita nella direzione in cui voleva lui.

Attilio Caja può ritenersi soddisfatto, come si vede dalle sue dichiarazioni: “Abbiamo fatto vedere la nostra bella faccia, siamo stati intensi, duri e per tutta la partita abbiamo avuto un passo superiore rispetto agli avversari”. Ora starà alla sua squadra dare seguito a questa prestazione, si gioca tra due settimana perché Varese ha il turno di riposo, per dimostrare che i suoi giocatori sono pronti ad ottenere una posizione valida per i playoff.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi