Home Serie A2Fortitudo BolognaFortitudo Bologna-Olimpia Milano: la effe ci prova, ma vince Milano

Fortitudo Bologna-Olimpia Milano: la effe ci prova, ma vince Milano

di Kevin Martorano
Gigi Datome Olimpia Milano

Si è giocata la quinta giornata di Lega Basket Serie A tra Fortitudo Bologna ed Olimpia Milano, una delle classiche del basket italiano. La Fortitudo Bologna dopo l’arrivo di coach Antimo Martino ha un record che dice una partita vinta e due partite perse, mentre l’Olimpia Milano è ancora imbattuta ed è reduce dalla vittoria in Eurolega contro l’Asvel.

Tanti assenti per entrambe le squadre: la Fortitudo Bologna ha dovuto fare a meno di Gudmunsson, Groselle (in panchina ma solo per presenza, non essendo ancora pronto per giocare), Fantinelli e Mancinelli, grande ex della partita, mentre coach Ettore Messina ha dovuto rinunciare a Malcolm Delaney e Davide Alviti per infortunio, mentre per turnover sono rimasti fuori Kyle Hines e Troy Daniels, oltre a Moraschini che è stato fermato dal TNA.

Fortitudo Bologna-Olimpia Milano: l’analisi del match

Abbiamo assistito ad una partita intensa, con la Fortitudo Bologna che ha messo in campo grande intensità ed un cuore enorme per restare a contatto contro un’Olimpia Milano che è sembrata a tratti voler risparmiare delle energie utili all’Eurolega, visto che in settimana la attende un altro doppio turno.

Nonostante le assenze, la squadra di coach Martino ha disputato una partita di buonissimo livello, peccando però al tiro da tre punti: infatti la effe ha chiuso la sua gara con un brutto 10/34, che le vale uno scialbo 29.4%. Dall’altra parte, l’Armani Exchange Milano ha tirato con una buona precisione da lontano, facendo registrare un buon 11/26 da tre punti (42.3%).

Al tiro da due punti invece ottima prestazione della squadra bolognese, visto che è riuscita ad attaccare bene i lunghi meneghini complice anche un super Durham in versione assist-man, sempre pronto ad innescare i vari Toté ed Ashley; a fine partita, la effe ha scritto un 18/28 all’interno dell’area (64.3%), mentre l’Olimpia si è fermata ad un 18/36 (50%).

Altra chiave del match sono stati i punti dalla lunetta: la Fortitudo è stata imprecisa ai tiri liberi, facendo registrare un brutto 9/15 di squadra, mentre gli ospiti hanno chiuso con un buon 17/21, portando a casa occasioni dalla lunetta nei momenti di difficoltà.

La Effe è stata abile nello sfruttare le difficoltà di Jerian Grant, quest’oggi anche nella metà campo difensiva: l’ex Chicago Bulls sembra non riuscire ad integrarsi bene nel campionato italiano, sembrando anche sfiduciato nei propri mezzi. Grant non è riuscito a tenere l’uno contro uno dei diretti avversari, mentre in attacco non è mai risultato veramente pericoloso.

Dal punto di vista individuale, per la Fortitudo Bologna ottime prove di Pietro Aradori, che dopo un primo tempo a secco di punti ha chiuso la sua gara con 18 punti, 13 dei quali nell’ultimo quarto, conditi da 4 rimbalzi, e di Jabril Durham, il quale ha fatto registrare 4 punti con ben 10 assist. Ha invece fatto fatica Robin Benzing, che ha chiuso con un bruttissimo 1/8 al tiro da dietro l’arco.

Per l’Olimpia Milano troviamo una grande partita di Sergio Rodriguez, che ha chiuso la sua gara con 16 punti ed 8 assist; insieme al chacho sono sicuramente positive le prove di Devon Hall (13 punti con 4 rimbalzi), Shavon Shields (11 punti ed 8 rimbalzi), e Gigi Datome, che ha chiuso la sua gara con 14 punti e 4 rimbalzi.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 16-17; 19-22: 15-17; 25-30.

Parziali progressivi:16-17; 35-39; 50-56; 75-86.

Fortitudo Bologna: B.Ashley 9, P.Aradori 18, J.Durham 4, V.Zedda n.e, G.Procida 10, R.Benzing 5, G.Manna n.e, M.Richardson 12, T.Baldasso 6, L.Toté 11, G.Groselle n.e. Coach: Antimo Martino.

Olimpia Milano: N.Melli 8, J.Grant 5, S.Rodriguez 16, A.Leoni, K.Tarczewski 3, J.Rapetti, G.Ricci, P.Biligha 4, D.Hall 13,
K.Mitoglou 12,S.Shields 11, L.Datome 14. Coach: Ettore Messina.

MVP NBAPassion: Sergio Rodriguez.

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