Tempo di classicissima al PalaDozza. In campo Fortitudo Bologna e Nutribullet Treviso nel primo match domenicale della settima giornata di LBA. Le due squadre arrivano alla gara in due momenti completamente differenti. I padroni di casa addirittura ultimi in campionato con una sola vittoria in cinque uscite stagionali e una situazione di mercato tutt’oggi in evoluzione. Treviso che, al contrario, in settimana ha centrato la terza vittoria su tre incontri in Champions League continuando un filotto di quattro successi in fila tra Coppa e Serie A.
Come spesso accade il canovaccio della gara non è mai scontato e anche in questo caso non ha rispecchiato i valori fin qui espressi in campionato. La Effe ha ritrovato il pubblico della Fossa, una spinta in più che ha dato vita alla miglior gara della stagione dei bolognesi. Con un grande quarto di apertura e una ottima chiusura di partita la Fortitudo ferma la striscia positiva della Nutribullet e si impone con il punteggio di 83-70.
Fortitudo Bologna-Nutribullet Treviso: l’analisi del match
La Fortitudo si risolleva, almeno per oggi dalla brutta situazione di classifica in cui si era immischiata e lo fa in grande stile. La squadra di coach Antimo Martino scende in campo con energia e cinismo e indirizza l’incontro già dal primo parziale. Treviso non segna per 4′ e fatica a trovare le misure in zona offensiva, ben controllata da una Fortitudo che in attacco vola, lanciata dalle bombe di uno scatenato Benzing. I bolognesi chiudono il primo quarto con un fenomenale 4/7 da tre e trovano l’allungo, di fatto mai più colmato dagli ospiti.
La Nutribullet dà il meglio di sè nel quarto centrale, guidata da un monumentale Henry Sims, vero e proprio go-to guy dei trevigiani sia in attacco che in difesa. Il centro di Baltimora porta a scuola Groselle e riporta fino anche al momentaneo -3 i suoi. Ci penserà ancora una volta il solito Benzing a riportare l’inerzia dalle parti dei padroni di casa. Dopo un terzo quarto equilibrato, mal giocato soprattutto da Treviso come raccontano le quattro palle perse nel parziale, è l’ultimo quarto a mandare in estasi il PalaDozza.
Protagonista uno scatenato Tommaso Baldasso, chirurgico da oltre l’arco e autore di buona parte dei suoi 14 punti finali nel quarto conclusivo. Le sue bombe di fatto chiudono la gara, dopo un ulteriore tentativo di riallaccio di Treviso (arrivata anche al -1 e mai capace di mettere la testa avanti). La Fortitudo mette sul parquet un’intensità vista poche volte in campionato e ritrova l’entusiasmo della sua gente. Il successo è più che meritato, per una squadra padrone della contesa fin da subito. I 12 rimbalzi offensivi a tabellino sono un altro buon segnale della maggiore reattività dei fortitudini, oltre al già citato filo conduttore delle triple segnate (11/24 alla sirena, 46%).
Coach Menetti può comunque essere soddisfatto dei suoi, sempre dentro la partita e più volte respinti a un passo dall’aggancio. Pesa qualche errore di troppo oltre l’arco, così come le 13 palle perse accumulate, merito anche della buona difesa bolognese. MVP della gara Robin Benzing: 19 punti, con 4/9 da tre punti e 4 rimbalzi. Cinque i giocatori della Effe in doppia cifra. Per Treviso da segnalare la prova di Sims, autore di 24 punti e 7 rimbalzi, per un 27 di valutazione.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 25-12; 19-25; 13-14; 26-19
Parziali progressivi: 25-12; 44-37; 57-51; 83-70
Fortitudo Bologna: B.Ashley 10; P.Aradori 11; S.Mancinelli 3; J.Durham 10; G.Procida 3; R.Benzing 19; J.Gudmundsson 3; T.Baldasso 14; G.Groselle 4, G.Manna n.e, L.Totè 6. Coach: Antimo Martino
Nutribullet Treviso: D. Russell 8, M.Imbrò 6, E. Vettori n.e, G. Bortolani 12, D. Casarin, M. Chillo 3, H. Sims 24, M. Sokolowski 5, T. Dimsa 2, A. Jones 6, N. Akele 4. Coach: Max Menetti

