Home Lega Basket AGeVi Napoli, un roster rivoluzionato per una salvezza tranquilla

GeVi Napoli, un roster rivoluzionato per una salvezza tranquilla

di Andrea Esposito
Napoli Basket nicolò dellosto

Dopo una salvezza raggiunta solo alla penultima giornata con la vittoria nello scontro diretto contro la Fortitudo, la GeVi Napoli di patron Grassi ha rivoluzionato il roster puntando ad una annata più “tranquilla”, sognando un posto al sole.

Un restyling pressoché totale nel roster, confermati solo Capitan Uglietti e Andrea Zerini, sinonimo di un estate molto impegnativa in sede di mercato. Le tante novità, tra addii illustri e arrivi d’esperienza (soprattutto nel coaching staff), rendono Napoli una squadra molto interessante.

Analisi del mercato della squadra partenopea

Il mercato della GeVi può sostanzialmente essere diviso in due: una fase primordiale con la firma della coppia di play Michineau-Howard; poi il vero e proprio scippo da parte della Reyer Venezia di quel Jordan Parks, leader tecnico ed emotivo dei campani l’anno scorso. Di li in poi un mercato che ha dovuto cambiare rotta. Il parco italiani vede l’aggiunta dell’usato sicuro Zanotti, poco appariscente ma molto utile, che con Zerini forma un duo estremamente concreto.

Intriga, e non poco, il ritorno in Italia di Jacorey Williams, che insieme al francese Michineau sulla carta forma un asse play-pivot importante (il quarto in 13 mesi all’ombra del Vesuvio), sfruttando le capacità di entrambi di giocare in pick and roll.

Sin qui, però, il vero e proprio jolly calato dalla GeVi siederà sul pino del PalaBarbuto il prossimo anno: non si tratta di un giocatore, bensì di Coach Cesare Pancotto che ricoprirà il ruolo di assistente allenatore di coach Buscaglia. Un profilo dalla quarantennale esperienza su e giù per lo Stivale cestistico è un plus che poche squadre in Italia possono annoverare.

Il roster della GeVi Napoli: l’analisi di ogni giocatore

Come l’anno scorso, si andrà verso un roster composto da 12 giocatori, due dei quali saranno under dalle giovanili ed un terzo giovane, Nicolò Dellosto, a sgomitare per conquistarsi minuti in rotazione. Roster quindi si a 12, ma una rotazione che sarà più corta (a 8 o 9?).

Andiamo ad analizzare il roster partenopeo più nello specifico:

DAVID MICHINEAU: primo squillo estivo della GeVi, play francese (classe 1994, 191 cm per 82 kg) ordinato e nel giro della nazionale francese. Per caratteristiche gestisce il ritmo di squadra, ottimo in P&R, non disdegnando la soluzione “in proprio” forte di una fisicità importante per il ruolo. Passata stagione al Levallois con medie da 11.4 punti 4 assist, in Eurocup 9.6 punti e 3.5 assist per partita in 25 minuti di utilizzo. Joystick.

JORDAN HOWARD: l’altro play azzurro è un funambolico portoricano (classe 1996, 180 cm per 82 Kg) dalle caratteristiche totalmente diverse dal compagno di ruolo transalpino. Realizzatore mortifero dall’arco, ha tutte le carte in regola per uscire dalla panca e spezzare il ritmo della partita giocando alla sua velocità. Ha chiuso la scorsa stagione a Strasburgo in Francia (12.4 punti a partita in 21 minuti di utilizzo, 44% da 3), protagonista anche in Champions League (14.6 PPP, con % superiori al 40% al tiro pesante). Diabolico.

ROBERT JOHNSON: 93 cm per 88 kg, l’anno scorso a metà tra Cantù e Varsavia (dove ha giocato in Fiba Europe Cup, 16.8 PPP). Probabilmente sarà il principale terminale offensivo di Buscaglia: il jumper è di quelli importanti, senza dimenticare la propensione all’assist, come testimonano le stats Canturine (4 a partita). Se gestito bene, non solo in campo, può far divertire il pubblico di Fuorigrotta. Caterpillar.

LORENZO UGLIETTI: la sua conferma vale tanto sia in campo che per i tifosi. Conosce l’impalcatura difensiva di coach Buscaglia, tanto da giocare anche da titolare sul finire di stagione, sarà importante dalla panchina. Mastino napoletano.

ELIJAH STEWART: Napoli sostituisce Parks con un giocatore dalle diverse caratteristiche, affidabile tiratore (60% dal campo nella scora BCL), rinforzando la pericolosità dal perimetro. Classe 1995, 196 cm per 88 kg. Campione di Romania col Cluj Napoca, con il quale disputata una signora BCL sfiorando le Final-4, tanto da meritarsi il secondo miglior quintetto dell’intera competizione. Sniper.

NICOLÒ DELLOSTO: giovane ala classe 2000 l’anno scorso a Cento in A2, completerà il roster lavorando per guadagnarsi minuti. Stay hungry.

SIMONE ZANOTTI: l’ex Pesaro va a rafforzare il parco italiani napoletano, portando con se tanta concretezza e una maturità cestistica ormai affermata in LBA. Tanta difesa, sportellate, letture e un tiro da rispettare, queste le caratteristiche di un ragazzo troppo spesso sottovalutato. Erroneamente. Equilibratore.

ANDREA ZERINI: la passata stagione è stata la sua migliore annata in carriera. Per distacco l’azzurro dal rendimento più continuo all’interno di una stagione pazza. Totem difensivo e sempre pronto in attacco, merito di un’intelligenza cestistica sopraffina; darà il suo importante contributo anche in questa stagione, quella della conferma partenopea. Best friend.

EMMITT WILLIAMS: ultimo tassello del mercato partenopeo, arrivato  in seguito alla diatriba Gates. 201 cm per 104 kg, classe 1998, giovane e da svezzare in ambito europeo. Fisico e abilità di corsa sono ad oggi le sue skills principali. In ottica generale va a completare l’assortimento del pacchetto lunghi di Buscaglia, che dovrà lavorarci per colmare eventuali lacune dettate dalla giovane età. Potenziale grezzo.

JACOREY WILLIAMS: il colpo da 90 piazzato dalla dirigenza partenopea. Giocatore che nella sua precedente esperienza italiana, a Trento, ha dimostrato di poter spostare gli equilibri del nostro campionato senza troppi problemi (18.2 punti di media e 7.8 rimbalzi, nella stagione 2020/21). 203 cm di atletismo allo stato puro, l’anno scorso in Francia ha deluso le aspettative, vittima di noie fisiche ed equivoci tattici. Se la caviglia torna in ordine, Williams rappresenta il prototipo di pivot preferito da Buscaglia: rapido, dinamico, esplosivo, spendibile in cambi difensivi, aggressivo sotto entrambi gli anelli. Torna in Italia forse anche per ritrovarsi, per dimostrare qualcosa a qualcuno, quale piazza migliore di Napoli per provarci?Dinamitico.

Questo il roster della GeVi Napoli.

Probabile quintetto base: Michineau, Johnson, Stewart, Zerini, Williams.

Gli obiettivi della GeVi Napoli

Lo abbiamo accennato in apertura, la GeVi Napoli è una squadra che ha rivoluzionato il proprio roster, puntando ad una salvezza tranquilla in questa stagione. Le carte in regola ci sono tutte, visto che sono approdati ai piedi del Vesuvio giocatori di talento e di esperienza. Sulla carta, Napoli è oggi senza dubbio una squadra nettamente migliore rispetto a quella vista la passata stagione, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza. Se le cose dovessero andare per il verso giusto, difficilmente vedremo per Napoli un finale di stagione thriller come la passata annata.

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