GO TO GUY: OLASENI “SHANE” LAWAL
In questo primo appuntamento con la nostra rubrica “Go to Guy” ci troviamo a parlare del centro dominante di Sassari: Olaseni Abdul Jelili “Shane” Lawal.
Nasce a Obeokuta (Nigeria) e dopo aver mosso i primi passi con le giovanili dei Golden Grizzlies e dei Wayne St. Warriors negli Usa sbarca nel mondo professionistico giocando prima con l’ Al Arabi Doha e poi il Guadalajara. Approda quindi in Europa in cui gira diverse squadre non restando mai più di un anno nella stessa: ad inizio stagione viene scelto da Meo Sacchetti coach di Sassari.
La caratteristica delle squadre di Sacchetti è sempre stata una sorta di catch and shoot (ricevi e tira), una pallacanestro molto veloce che ha sempre ricercato guardie in grado di entrare in ritmo facilmente e anche avere un centro abbastanza dominante: a quest’ultima caratteristica corrisponde il profilo di Shane Lawal.
Subito un impatto importante dal suo arrivo in maglia bianco blu con una presenza costante in difesa ma anche soprattutto in attacco; oltre ai rinomati Logan e Sosa anche Lawal è il go to guy della squadra isolana.
Oltre alla presenza costante sotto il proprio canestro, come dimostrano le 2 stoppate di media in campionato, Shane Lawal riveste un ruolo di importanza specifica anche nell’attacco. E’ fondamentale infatti nel pick and roll, ed anche sotto canestro avversario, con le sue numerose schiacciate.
Il tabellino parla di 11.1 punti di media e 8.9 rimbalzi a partita. Ciò che spicca particolarmente a leggere le sue statistiche sono il 54.1% ai tiri liberi, media molto bassa ma comune in giocatori con queste caratteristiche, e soprattutto i 4 rimbalzi scarsi di media offensivi che ogni volta riesce a catturare.
Che dire, se i sogni di Sassari di riuscire a vincere il titolo strappandolo dalle mani dell’ Olimpia Milano, passano da un giocatore egli non può che essere Lawal appunto, è lui il go to guy della squadra.
Per Lega Basket A Passion,
Mattia Picchi
