Home Serie A2Happy Casa BrindisiL’Olimpia Milano stritola Brindisi in difesa e fa 10 su 10 in LBA

L’Olimpia Milano stritola Brindisi in difesa e fa 10 su 10 in LBA

di Kevin Martorano

Si è giocato il decimo turno di Lega Basket Serie A ed in programma abbiamo avuto come big match di giornata la sfida tra Happy Casa Brindisi ed Olimpia Milano, partita assolutamente d’alta quota, visto che si sfidano rispettivamente la quarta e la prima squadra del nostro campionato.

L’Happy Casa Brindisi nell’ultimo turno di campionato ha perso contro la Virtus Bologna, mentre l’Olimpia Milano ha dominato contro Treviso, anche se va ricordato che la squadra meneghina ha perso in Eurolega contro l’Alba Berlino appena due giorni fa.

Per la squadra di coach Francesco Vitucci l’assente di giornata è Lucio Redivo, mentre è a disposizione Myles Carter; dall’altra parte coach Ettore Messina ha rinunciato per turnover a Jerian Grant e Troy Daniels, mentre sono ovviamente indisponibili anche Dinos Mitoglou, Kaleb Tarczewski e Riccardo Moraschini. Da segnalare l’esordio di Tommaso Baldasso e Ben Bentil in LBA con la maglia biancorossa.

Happy Casa Brindisi-Olimpia Milano: l’analisi del match

L’Olimpia Milano continua il proprio percorso netto in Lega Basket Serie A vincendo la sua decima partita su altrettante giocate, superando nettamente l’Happy Casa Brindisi col punteggio di 53-79. La partita è stata dominata dalle due difese, visto che si sono infatti affrontate due delle migliori difese del nostro campionato; a testimonianza di ciò sono i 27 punti segnati nel primo tempo da entrambe le squadre.

L’Olimpia ha messo in campo, fatta eccezione del primo quarto, una difesa veramente ai limiti della perfezione, tenendo gli uno contro uno avversari ed effettuando le giuste rotazioni, oltre a mettere tanta pressione sulla palla ed anche lontano dalla palla, sulle linee di passaggio.

C’è da dire però che nella metà campo offensiva la squadra milanese ha continuato ad avere problemi: infatti i giocatori di coach Messina sono sembrati essere un po’ indecisi e confusi, finendo per subire per almeno i primi 20 minuti la pressione della difesa brindisina, tirando spesso allo scadere dei 24” delle proprie azioni.

La chiave principale del match è stata la percentuale al tiro da due punti delle due squadre: l’Happy Casa ha finito la sua gara tirando con un pessimo 13/30 da due punti (43%), mentre i milanesi hanno chiuso con un 18/30 in questa specialità (60%). Gran parte della spiegazione della percentuale brindisina è nella partita di Nick Perkins: il lungo americano, che in campionato viaggia ad oltre 18 punti di media, ha tirato con un brutto ed inusuale 2/6 da due punti (oltre che uno 0/4 da tre), grazie al grande lavoro fatto dai lunghi milanesi su di lui.

Dal punto di vista individuale, il migliore dell’Happy Casa è sicuramente Jeremy Chappell: il giocatore ex Reyer Venezia ha chiuso la sua gara con 13 punti, 5 rimbalzi e 4 palle rubate; dall’altra parte troviamo 16 punti di uno straordinario Devon Hall, che ha anche tirato con un ottimo 4/5 da tre punti, oltre ai 10 punti con 7 rimbalzi di un convincente Ben Bentil.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 21-9; 6-18; 13-22; 13-30.

Parziali progressivi: 21-9; 27-27; 40-49; 53-79.

Happy Casa Brindisi: M.Carter, N.Adrian 9, J.Perkins 8, A.Zanelli, M.De Donno n.e, R.Visconti 2, R.Gaspardo 9, W.Clark 4, A.Guido n.e, J.Chappell 13, M.Udom 3, N.Perkins 5. Coach: Francesco Vitucci.

Olimpia Milano: N.Melli 7, S.Rodriguez 9, G.Ricci 5, P.Biligha 2, D.Hall 16, M.Delaney 13, T.Baldasso 3, S.Shields 8, D.Alviti, K.Hines 6, B.Bentil 10, L.Datome. Coach: Ettore Messina.

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