fbpx
Home Lega Basket A Intervista esclusiva ad Amar Alibegovic: “Pronto a migliorare in tutti gli aspetti del mio gioco”

Intervista esclusiva ad Amar Alibegovic: “Pronto a migliorare in tutti gli aspetti del mio gioco”

di Francesco Negro

Amar Alibegovic è un giocatore bosniaco con passaporto italiano classe 1995 che milita attualmente nella Virtus Roma. Amar si è avvicinato alla pallacanestro grazie al forte legame della sua famiglia con la palla a spicchi ed ha iniziato a farsi notare nel biennio trascorso nella capitale con la maglia della Stella Azzurra Roma. Nel 2014 si è trasferito negli USA per affrontare l’esperienza collegiale giocando con St. John’s R. Storm per 4 stagioni e, al termine del percorso di formazione e maturazione, è tornato nella capitale, stavolta in maglia Virtus Roma, con cui ha vinto il campionato di A2 per poi disputare quest’ultima stagione nella massima serie nazionale.

Intervista ad Amar Alibegovic

  • Come stai vivendo questo periodo di stop forzato e come pensi sarà la ripartenza del campionato?

“In questo periodo di stop sto facendo esercizi in casa per provare a mantenermi in forma, tiro un po’ al canestro che ho davanti a casa con mio padre. Oltre a quello gioco con l’Xbox, guardo Netflix con i miei e giochiamo a carte. Sono contento comunque di poter stare assieme alla mia famiglia in questo momento di quarantena.”

  • I tuoi genitori sono stati dei giocatori di pallacanestro, anche i tuoi fratelli lo sono. Quanto ha influito nella tua carriera da giocatore il forte legame tra la tua famiglia e la pallacanestro?

“Tutta la mia famiglia ha giocato a pallacanestro, mio padre mia madre e i miei fratelli. E stato decisamente un fattore molto importante per me quando ero più piccolo e lo è ancor adesso. Mi ha sempre spronato a fare meglio e a migliorarmi avendo davanti a me l’esempio di mio padre e mio fratello. Spero di essere una figura di riferimento, come loro sono stati per me, per il mio fratello più piccolo Denis.”

  • Nell’ultima stagione hai scelto di non andare via dalla Virtus Roma, cosa ti ha spinto a rimanere a lungo nella capitale?

“Ho scelto di rimanere a Roma la scorsa stagione perché era il posto in cui volevo stare: la città, i tifosi, la società, tutto questo ha contribuito alla mia decisione. Avrei fatto la stessa decisione altre mille volte. Roma la considero davvero una seconda casa.”

  • Che rapporto hai con la tifoseria romana?

“Con i tifosi credo di avere un ottimo rapporto,  perché nei momenti iniziali dove forse non riuscivo a trovare una continuità mi hanno sempre dato l’energia per continuare. E’ anche merito loro se sono riuscito a migliorare così perché sia in casa che fin trasferta, quando presenti, mi riuscivano sempre a caricare e mi aiutavano ad entrare in ritmo.”

  • Tornando al passato, come è stata l’esperienza a St. John’s university dal punto di vista cestistico e collegiale? Cosa hanno aggiunto al tuo bagaglio personale quelle stagioni negli USA?

“Giocando a St. John’s sono riuscito a vedere una realtà di pallacanestro completamente diversa e mi sono potuto misurare con molti giocatori di grandissimo talento. Credo che facendo questa esperienza sono riuscito ad affinare abilità atletiche. Inoltre ho imparato a difendere su giocatori di qualsiasi ruolo in situazioni di cambio difensivo. L’esperienza oltreoceano mi ha sopratutto rafforzato molto dal punto di vista mentale insegnandomi a farmi trovare pronto nel momento in cui venivo chiamato in causa.”

  • Guardando al futuro, cosa pensi di dover migliorare nel tuo gioco e dove ti vedi fra un po’ di anni?

“Penso di dover migliorare molto in tutti gli aspetti del mio gioco. Credo di essere un giocatore che può affrontare molte situazioni diverse in campo e per questo lavoro su tutto ciò che mi può capitare durante le partite. Voglio migliorare ancora fisicamente in modo da poter essere più utile in situazioni dove siamo costretti a cambiare e poter difendere dal playmaker al centro. Per quanto riguarda l’attacco sto lavorando molto con mio padre sul mio gioco spalle a canestro e mi sto facendo aiutare da Mirza e Denis sulle skills fronte a canestro.”

Ringraziamo l’atleta Amar Alibegovic per la simpatia e disponibilità con cui ha risposto alle nostre domande e cogliamo l’occasione per ringraziare la Virtus Roma per l’opportunità concessaci.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi