La Dinamo torna alla vittoria in casa dopo Brindisi, interrompendo un digiuno di 4 anni. Esordio sfortunato per Alessandro Gentile, tra problemi fisici e la sconfitta di Brindisi, che non sta vivendo un momento positivo.
Analisi match Dinamo-Happy Casa
Nonostante un primo quarto abbastanza deludente, la Dinamo di Piero Bucchi, che oggi festeggia 700 panchina in Serie A, riesce a mettere la testa avanti e a dominare una Brindisi con tante assenze in cabina di regia.
Gerald Robinson ha mostrato le sue ottime doti di playmaking, colpendo duramente la difesa di Brindisi in transizione e riuscendo a mettere in ritmo i compagni.
La vera svolta della partita l’hanno data però Jason Burnell e Ousmane Diop, riuscendo a limitare Nick Perkins, costretto a prendersi troppe soluzioni dall’arco.
La squadra allenata da Frank Vitucci non è riuscita a costruire un buon gioco per il suo centro, in parte a causa dei falli che hanno limitato Josh Perkins.
Le due squadre, nonostante una posizione in classifica pressoché simile, stanno vivendo due momenti differenti, e si dovranno dare battaglia per un posto ai playoff, oggi tutt’altro che scontato, e che a breve saranno impegnate con le Final Eight di Coppa Italia.
Tabellini del match
Parziali singoli: 21-24; 26-14; 26-21; 29-16.
Parziali progressivi: 21-24; 47-38; 73-59; 102-75.
Dinamo Sassari: Logan 17, Robinson 20, Kruslin 6, Gandini, Devecchi , Treier 2, Chessa , Burnell 19, Bendzius 21, Mekowulu 11, Gentile 3, Diop 3.
Allenatore: Piero Bucchi
Happy Casa Brindisi:Adrian 4, Perkins 18, Gentile 10, Zanelli, De Donno, Gaspardo 14, Ulaneo, Redivo 2, Chappell 7, Udom 3, Perkins 17.
Allenatore: Francesco Vitucci

