Il Taliercio di Mestre ospita il big match, nonché grande classico della Serie A, tra Umana Reyer Venezia e Aquila Trento, gara valida per la 2° giornata di ritorno.
Gli orogranata (attualmente 9° in classifica) giocano davanti al pubblico amico per la quarta volta consecutiva tra campionato e coppa europea, puntando a mietere un’altra vittima di rilievo dopo aver messo KO sia l’Olimpia Milano che l’Hapoel Jerusalem. Dall’altro lato i bianconeri, reduci dai successi su Treviso e Badalona, cercheranno di mantenere la vetta del campionato (al momento condivisa con Bologna, Brescia e Trapani).
Si tratta del 38° confronto tra le due formazioni, con Venezia che si trova avanti 21-16 nel computo totale e 13-6 nei match disputati tra le mura amiche. Trento però ha conquistato 4 delle ultime 5 sfide dirette, tra le quali figura il match d’andata (82-70 il risultato per l’Aquila).
Umana Reyer Venezia 70-74 Aquila Trento: l’analisi della partita
Grandissima vittoria per l’Aquila Trento, che espugna il Taliercio mandando KO la Reyer Venezia con una super rimonta nella seconda metà dell’ultimo periodo. I bianconeri in questo modo mantengono la testa (condivisa) della classifica, mentre gli orogranata vedono chiudersi la striscia di 4 successi consecutivi in campionato e arrestata quindi la corsa alla zona playoff.
Partita di grande intensità, come del resto ci hanno sempre abituato queste due formazioni, in cui sono le difese ad emergere sulle fasi offensive. Un match in cui non c’è mai un vero e proprio padrone del gioco. Trento prova infatti una mini-fuga sul +8 a fine prima frazione, con Venezia che si scuote nel secondo quarto e va negli spogliatoi sul +5. I padroni di casa nella ripresa trovano anche il +9, ma gli ospiti non mollano mai e sfruttano gli errori degli avversari per rimanere sempre in scia tra il singolo e i due possessi di distanza.
Gli uomini di Spahija a metà ultimo quarto ritrovano il massimo vantaggio e sembrano poter indirizzare la partita nelle proprie tasche, ma sul più bello la formazione lagunare va in completo blackout. la Reyer non segna per più di 4′ consecutivi, perdendo svariati palloni e sbagliando di tutto in attacco, mentre in difesa concede troppo. L’Aquila ne approfitta e infila un parziale di 16-0 che la porta sul +7 a 1’30” dalla fine. Venezia prova a tornare in partita portandosi sul -3 con 43″ da giocare, ma i due rimbalzi offensivi concessi a Trento nel finale e l’1/2 di Lamb mettono fine al match.
Kabengele e soci con una grande seconda frazione e, con il +9 toccato sia nel terzo che nel quarto periodo, erano ad un passo dal portare a casa un altro grande successo. Qualcosa però nella ripresa si è inceppato, con gli orogranata che nei secondi 20′ di gioco hanno segnato gli tessi punti realizzati nel secondo quarto (26). Ad incidere è soprattutto il blackout avuto nella seconda parte della frazione decisiva, con la Reyer che non ha trovato il fondo della retina per quattro giri d’orologio di fila, realizzando solo 4 punti negli ultimi 6′ di gioco.
I padroni di casa chiudono con il 38% da due e il 31% da tre (2/12 nell’ultimo periodo), rendendo spesso inutili i 15 rimbalzi offensivi catturati, e chiudono con 13 palle perse (5 nell’ultimo periodo). Dati che risultano fatali alla truppa di coach Spahija, che in difesa (incisiva solo nella seconda frazione) non è riuscita a contenere i danni.
Dall’altra parte Trento festeggia alla grande, sia per la super vittoria esterna che per il mantenimento della testa della classifica. I bianconeri giocano una partita discretamente continua e solida, sfruttando ogni errore degli avversari per colpire e rimanere in partita nei momenti più critici. L’Aquila resiste infatti alle due accelerazioni dei veneziani che potevano spezzare il match, trovando poi nel finale le energie e la grinta per mettere in atto una grandissima rimonta.
Il tiro dalla lunga distanza non assiste l’Aquila (che guida la classifica della Serie A per % dall’arco), con Ellis e compagni che totalizzano un pessimo 6/28, ma gli ospiti se la cavano attaccando con decisione il ferro (54%), trovando anche 12 rimbalzi offensivi di estrema importanza (soprattutto i due che nel finale hanno di fatto chiuso la partita).
Il tabellino del match
Parziali: 18-26; 26-13; 13-16; 13; 19
Totali: 18-26; 44-39; 57-55; 70-74
Umana Reyer Venezia: Tessitori 1, Lever NE, Munford 5, Casarin 7, Fernandez, Ennis* 9, Janelidze NE, Kabengele* 17, Parks* 6, Wheatle* 6, Simms 11, Wiltjer* 8. Rimbalzi: Kabengele 10. Assist: Ennis 6. Coach: Spahija
Aquila Trento: Ellis 9, Cale* 5, Ford 15, Pecchia*, Niang* 9, Forray 2, Mawugbe* 8, Lamb* 17, Bayehe 6, Zukauskas 3. Rimbalzi: Mawugbe 9. Assist: Ford 5. Coach: Galbiati
