Al Taliercio la 26° giornata di Serie A propone il derby del nord-est tra Umana Reyer Venezia e Pallacanestro Trieste, in quella che risulta essere una sfida decisiva per la corsa ai playoff.
I lagunari, dopo aver infilato 6 vittorie consecutive e conquistato l’8° posto in classifica (16-9), nell’ultimo turno sono usciti sconfitti dallo scontro di alto livello con Brescia. Dall’altra parte i giuliani lo scorso fine settimana hanno mandato KO Napoli tra le mura amiche, ottenendo il terzo successo di fila e mantenendo saldo il 6° posto in graduatoria (14-6).
Sono 13 i precedenti tra le due società, con Venezia che guida il bilancio sia nel computo totale (9-4) che negli scontri giocati davanti al proprio pubblico (4-2).
Nelle ultime 6 partite tra orogranata e biancorossi ci sono state ben 5 vittorie della squadra in trasferta, e infatti la Reyer nel match d’andata ha sbancato il PalaTrieste per 70 a 76.
Sfida molto sentita, al di là del derby e della lotta playoff, anche per la presenza di molti ex. Jordan Parks, Alessandro Lever, Juan Manuel Fernandez e Giga Janelidze da una parte, Luca Campogrande, Michele Ruzzier, Francesco Candussi e Jaff Brooks dall’altra.
Umana Reyer Venezia 103-71 Pallacanestro Trieste: l’analisi della partita
La Reyer Venezia dimentica la sconfitta di domenica scorsa e torna subito a vincere schiantando Trieste sostanzialmente dopo 20′ di gioco. I lagunari mettono in campo una prestazione praticamente perfetta, con un’intensità e una fisicità contro cui i giuliani poco possono. Successo fondamentale per la truppa di coach Spahija nell’ottica della corsa playoff, che rafforza l’8° posto in classifica e vale il -2 dalla 6° posizione.
La partita non ha molto da raccontare. Gli orogranata approcciano con la mentalità giusta, mettendo da subito grande intensità su ambo le metà campo. I padroni di casa proteggono bene il ferro e in fase offensiva trovano il fondo della retina con continuità e con svariate armi, fuggendo sulla doppia cifra di vantaggio già nella prima metà del primo quarto. Alla prima sirena il gap tra le due formazioni è di 16 lunghezze, con Venezia che in avvio di seconda frazione arriva anche sul +20. Una impotente Trieste prova uno scatto d’orgoglio e con un parziale nella parte centrale del periodo si riporta sul -11, ma si tratta di un fuoco di paglia. La Reyer torna infatti ad alzare la voce e all’intervallo si riporta sul +18.
L’avvio della ripresa è spesso l’ago della bilancia di una partita, e in questo caso i biancorossi erano chiamati ad una reazione immediata per provare a riaprire la partita. Gli uomini di coach Christian non hanno però le armi e le contromisure necessarie per fronteggiare la fisicità dei propri avversari, e così Kabengele e soci dilagano ulteriormente controllando senza alcun problema tutta la seconda metà di gara.
Venezia manda a referto tutti i propri giocatori, e sono ben 5 quelli a finire in doppia cifra. Gli orogranata tirano con il 62% da due e il 38% da tre, dominano la battaglia a rimbalzo 56 a 41 (di cui 18 offensivi) e chiudono con 8 palle perse (di cui 6 nella seconda metà di gara, a match ormai virtualmente finito).
In attacco la Reyer vive di giocate di squadra (12 assist) alternate a frequenti iniziative personali, mentre in difesa si alza un muro che concede solo alcuni tiri aperti dalla lunga distanza e che limita i propri avversari al 37% da due e al 27% dall’arco.
Trieste dal canto suo, come già detto, non trova rimedi alla fisicità e all’aggressività messe in campo dai lagunari. I giuliani non riescono a mettere in campo il proprio gioco e non riescono neanche ad aggrapparsi ai propri leader tecnici, soccombendo sempre più con il passare dei minuti.
Per i biancorossi si tratta di un brutto KO, ma ciò non cancella quanto di buono fatto finora. Brown e compagni conservano infatti la 6° posizione in classifica e rimangono assolutamente in corsa per prendere parte alla postseason.
Il tabellino del match
Parziali: 29-13; 25-23; 28-18; 21-17
Totali: 29-13; 54-36; 82-54; 103-71
Umana Reyer Venezia: Tessitori 11, McGruder 8, Casarin 4, Moretti 4, Ennis* 13, Janelidze 3, Kabengele* 15, Parks* 9, Wheatle* 8, Simms 13, Wiltjer* 13, Scandiuzzi 2. Rimbalzi: Kabengele 13. Assist: Ennis 3. Coach: Spahija
Pallacanestro Trieste: Obljubech, Ross* 12, Deangeli 4, Uthoff* 3, Ruzzier 6, Campogrande, Candussi 6, Brown* 17, Brooks 5, Mcdermott, Johnson* 15, Valentine* 3. Rimbalzi: Johnson 10. Assist: Ross 3, Ruzzier 3, Brown 3. Coach: Christian

