Il Taliercio fa da cornice al match tra Umana Reyer Venezia e 7Bet-Lietkabelis Panevezys, valido per l’ultima giornata della fase a gironi della BKT EuroCup 2024-25.
Gli orogranata, attualmente 7° in classifica, sono reduci da tre sconfitte consecutive tra campionato e coppa europea, ma stasera dovranno invertire la rotta per trovare un successo vitale a tenere in vita le ultime speranze di accedere ai playoff (in attesa dei risultati di domani). Dall’altra parte invece gli ospiti, 8° nel Gruppo B, sono già certi da qualche turno della propria esclusione dalla seconda fase e non hanno più nulla da guadagnare, se non una vittoria di rilievo.
Sono tre i precedenti tra le due formazioni: due risalgono all’EuroCup 2022-23, con Reyer e Lietkabelis che hanno ottenuto un successo a testa, mentre il terzo è il match d’andata, dove i lagunari hanno ottenuto il successo all’overtime dopo aver rimontato un -15.
Umana Reyer Venezia 91-77 7Bet-Lietkabelis Panevezys: l’analisi della partita
La Reyer Venezia fa il suo, mettendo KO il Lietkabelis Panevezys e chiudendo quindi la fase a gironi della EuroCup 2024-25 con un successo che tiene vive le speranze orogranata di accedere ai playoff. Adesso bisogna solo aspettare i risultati di domani per capire quale sarà il futuro veneziano nella competizione.
I lagunari giocano una partita di alti e bassi, raggiungendo spesso buoni margini di vantaggio per poi rilassarsi e perdere quasi tutto il divario accumulato. Accade nella prima frazione, con la Reyer che fugge subito sul 18-5 salvo poi chiudere i primi 10′ di gioco sul +4. La situazione si ripete per due volte nel terzo quarto: prima dal +13 dell’intervallo lungo i lagunari cedono 5 punti, poi dal +16 arrivano addirittura a dilapidare 10 punti, presentandosi all’ultima frazione sul +6.
Nel periodo decisivo Venezia tira un’altra accelerata e questa volta non si volta più indietro, anche perché gli ospiti non hanno le energie e le qualità per rimettersi in partita.
In generale gli uomini di Spahija per larghi tratti del match mostrano tutta la propria superiorità su ambo le metà campo. Difesa aggressiva e buona protezione del ferro e del perimetro da un lato, attacco corale, rapido e prolifico dall’altra. Gli orogranata però, a tratti, mostrano anche le proprie debolezze: in alcuni momenti sono troppe le distrazioni difensive e la staticità in attacco, senza contare il fattore palle perse.
Alla fine la Reyer chiude con il 60% da due, il 50% da tre e il 70% ai liberi, con 24 assist totali, ma perdono anche 12 palloni e concedono ai propri avversari il 59% da due e 8 rimbalzi offensivi. Da un punto di vista realizzativo sono tre i condottieri per i padroni di casa: Wiltjer (21 punti, 7/12 al tiro), Kabengele (20 punti, 8/9 dal campo) ed Ennis (19 punti, 5/9 dal campo e 7/7 ai liberi; a cui si aggiungono 7 assist).
Dall’altro lato il Lietkabelis non gioca di certo la partita della vita. I lituani dopotutto non avevano niente in palio, ma sono comunque abili a sfruttare tutti momenti di blackout dei propri avversari per accorciare spesso le distanze e tenersi in partita. Regalando quindi al Taliercio un po’ di suspence fino all’ultimo periodo.
Panevezys cede soprattutto sotto i colpi della fisicità orogranata, regalando anche troppi tiri aperti ai veneziani, e in fase offensiva perde troppi palloni (15) e sbaglia diversi tiri con spazio dalla lunga distanza (8/23). Gli ospiti attaccano però con convinzione il ferro, facendo leva sugli spazi lasciati in penetrazione da Venezia e realizzando 23 dei 39 tentativi avuti a disposizione.
Il tabellino del match
Parziali: 18-14; 28-19; 17-24; 28-20
Totali: 18-14; 46-33; 63-57; 91-77
Umana Reyer Venezia: Tessitori, McGruder 9, Lever 3, Munford 3, Casarin, Moretti NE, Ennis* 19, Kabengele* 20, Parks* 6, Wheatle* 7, Simms 3, Wiltjer* 21. Rimbalzi: Kabengele 5. Assist: Ennis 7. Coach: Spahija
7Bet-Lietkabelis Panevezys: Bickauskis* 7, Stenionis 5, Lipkevicius* 4, Maldunas 6, Varnas 19, Kalaitzaikis NE, Rubstavicius* 12, Vasiliauskas 9, Gagic 13, Danusevicius 2. Rimbalzi: Gagic 7. Assist: Stenionis 6. Coach: Canak
