Home Lega Basket ABertram Tortona Virtus Bologna, Tortona non fa più paura: vittoria in Gara 5

Virtus Bologna, Tortona non fa più paura: vittoria in Gara 5

di Andrea Gordini

Virtus Bologna, contro Tortona vinte le paure. Dopo le due sconfitte a casa di Tortona tra i tifosi virtussini si stava iniziando ad inculcare la paura di vedere la propria squadra compiere un suicidio sportivo come già fatto nell’ultima parte di Eurolega. Ma col fattore campo a favore e, diciamocelo, con una alta dose di attributi, gli emiliani non hanno lasciato spazio ad un possibile overthinking e hanno chiuso la serie abbastanza in scioltezza: ora la sfida con Venezia in semifinale. Il Derthona basket invece esce a testa altissima essendo riuscita a strappare ben due partite al primo turno ad una squadra che nelle serie precedenti alla finale era in una striscia di 18 vittorie consecutive: per i piemontesi ci sono assolutamente le basi per costruire qualcosa di speciale già dal prossimo anno.

Virtus Bologna-Tortona 92-63: l’analisi della partita

Nelle gare win or go home le difese si mostrano al massimo della loro efficienza e pertanto i contropiedi rappresentando punti facili sono soluzione particolarmente ricercata e così è stato anche oggi, almeno per i primi due quarti, con Kyle Weems e Marco Belinelli a fare da protagonisti in tal senso.

Le difese infatti sono state praticamente perfette da entrambe le parti, seppur con una sostanziale differenza nella maniera in cui sono state impostate: la Virtus ha accettato molti uno contro uno spendendo in queste situazioni gran parte delle proprie energie, mentre Tortona ha scelto di concentrarsi sul limitare il gioco fuori dall’arco dei felsinei, facendolo in maniera pressoché perfetta dato che nei primi due periodi i padroni di casa hanno tirato solo 4 volte. Una delle principali chiavi di volta per la partita è stata proprio lo sgretolamento dell’organizzazione difensiva ospite, che nei due seguenti quarti ha concesso 14 tiri da dietro l’arco, andando evidentemente contro il piano partita formulato da coach Walter De Raffaele.

Bisogna comunque dare i meriti alla Virtus per aver mantenuto una grande concentrazione dal primo al quarantesimo minuto di gioco: quando non riusciva a prendersi conclusioni da lontano ha mantenuto la calma e con lucidità ha trovato soluzioni facili nel pitturato, a differenza degli avversari non si è sciolta in fase difensiva(27% da tre e 35 dal campo per Weems e compagni a fine partita) e infine appena ha avuto l’occasione di fare canestro dalla lunga ha aggredito la giugulare della partita.

Detto della costanza difensiva come chiave per Bologna , come in ogni gara secca che si rispetti a fare la differenza sono stati anche i singoli: Tommaso Baldasso, che ha vinto quasi da solo gara 3 e 4 oggi ha tirato con 4/10 dal campo. D’altra parte un Toko Shengelia che è sembrato essersi messo in maniera definitiva la febbre alle spalle ha messo a referto 22 punti con 7 rimbalzi e 12/12 ai liberi, rispondendo presente quando si è palesata la sopracitata necessità di realizzazioni sotto canestro. Menzione d’onore per Cordinier, protagonista indiscusso del piccolo capolavoro difensivo costruito da Luca Banchi e il suo staff. I soli 8 punti potrebbero ingannare, ma nei 29 minuti da lui giocati (il più presente sul parquet per la Segafredo stasera) ha portato contemporaneamente energia e ordine, mettendo in difficoltà la Bertram in entrambe le metà campo.

Il tabellino

Parziali singoli quarti: 21-14, 25-21, 23-19, 23-9

Parziali progressivi: 21-14, 46-35, 69-54, 92-63

Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 8, Belinelli 15, Shengelia 22, Hackett 2, Dunston 4, Pajola 13, Mascolo 4, Lomazs, Mickey 12, Polonara 2, Zizic 8, Abass 2. All. Banchi. 

Bertram Derthona: Ross 10, Strautins 4, Kamagate 5, Obasohan, Weems 10, Zerini 5, Baldi 3, Dowe 8, Candi 3, Tavernelli, Baldasso 11, Radosevic 4. All. De Raffaele. 

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