La nona giornata di LBA si apre con l’anticipo della BTS Arena tra Aquila Trento e Nutribullet Treviso, ovvero due delle compagini che risentono in maniera negativa della recente crisi di risultati. Dopo cinque passi consecutivi tra campionato ed Eurocup torna a sorridere, proprio, la Dolomiti Energia grazie a un secondo tempo di grande personalità e tale da creare la spaccatura definitiva sugli equilibri della gara. I padroni di casa si impongono con il punteggio di 81-68 e condannano i veneti all’ottavo ko nelle ultime none uscite stagionali. Gli ospiti approcciano la prima pausa Nazionali già con le spalle al muro e con la necessità di colmare l’imminente partenza di un Joe Ragland fuori dalle rotazioni.
Aquila Trento-Nutribullet Treviso: l’analisi del match
La Dolomiti Energia vede premiato l’alto ritmo con cui approccia fin da subito la prima palla a due. La mole di tiri creati e cercati da una circolazione palla spesso frenetica non lascia grande spazio di manovra alla Nutribullet, spesso spaesata e senza idee oltre che in difficoltà in fase di accoppiamento. Se i numeri al tiro da due punti risentono dell’equilibrio vissuto per almeno 25′ (18/38 per treviso e 22/42 lato trentino), questa differenza di ritmo è, invece, particolarmente evidente guardando al dato oltre l’arco (8/32 contro 6/20).
A condannare in maniera definitiva la Treviso di coach Rossi arrivano puntuali le 19 palle perse, distribuite in maniera più o meno costante lungo tutti i 40′ di gioco e i troppi rimbalzi offensivi concessi a una compagine reattiva e atleticamente dominante come l’Aquila. I 15 catturati sui 45 totali dei padroni di casa arrivano, peraltro, dinanzi a una squadra leader dell’intero campionato nel fondamentale, altro dato che racconta la serata con più ombre che luci vissuta dalla Nutribullet.
La fisicità e gli impatti dettati dall’alto ritmo mandano ripetutamente le due squadre in lunetta, seppur con risultati alterni e negativi soprattutto sul fronte ospite (14/25). A livello di singoli spicca la doppia doppia da 10 punti e 10 assist di un DJ Steward gestito ottimamente da coach Cancellieri. Career high in Serie A per Patrick Hassan (12 punti), con il classe 2007 assoluto protagonista dell’ultimo parziale. Il miglior realizzatore di Treviso è, invece il solito Abdur-Rahkman (12 punti), il quale litiga con i ferri della BTS Arena e forza spesso il tiro pesante. Appannato Olisevicius malgrado la doppia cifra (5 palle perse).
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 20-24; 19-10; 20-18; 22-16
Parziali progressivi: 20-24; 39-34; 59-52; 81-68
Aquila Trento: Steward 10; Jones 13; Niang 2; Forray 4; Airhienbuwa n.e; Mawugbe 10; Aldridge 8; Jakimovski 9; Bayehe 10; Fall n.e; Hassan 12; Battle 3. Coach: Massimo Cancellieri.
Nutribullet Treviso: Weber 9; Abdur-Rahkman 12; Torresani 8; Miaschi 7; Pinkins 9; Chillo 4; Guidolin n.e; Stephens 6; Pellegrino 2; Olisevicius 11; Spinazzè. Coach: Alessandro Rossi.
