Home Lega Basket ADolomiti Energia TrentinoReyer Venezia-Dolomiti Energia Trentino: Trento espugna il Taliercio

Reyer Venezia-Dolomiti Energia Trentino: Trento espugna il Taliercio

di Daniele Morbio
Luke Maye JaCorey Williams in maglia Aquila Trento

Andava in scena alle 17 una delle grandi classiche del basket italiano di questi ultimi tempi, ossia Reyer Venezia-Dolomiti Energia Trentino: nelle ultime stagioni le due compagini si sono affrontate per tre volte ai play-offs, con due successi dei lagunari e una dei trentini.

A questa sfida i vincitori dell’ultimo scudetto si sono presentati – però – in grave emergenza: Stefano Tonut, Bruno Cerella, Mitchell Watt e Valerio Mazzola erano out, mentre Andrea De Nicolao, Lorenzo D’Ercole e Gasper Vidmar sono guariti da poco dal Covid-19 e certamente non erano in perfette condizioni. A loro si aggiungeva un Julyan Stone con una distorsione alla caviglia e non in buone condizioni. Trento dal canto suo arrivava al Taliercio con il recuperato JaCorey Williams e senza gli infortunati Luke Maye e Jeremy Morgan per cercare tra le mura nemiche.

Reyer Venezia-Dolomiti Energia Trentino: l’analisi del match

Dopo 40′ ben giocati la compagine bianco-nera espugna il campo della Reyer grazie alle prove superlative di Gary Browne e JaCorey Williams, rintuzzando ogni volta i tentativi di rientro dei lagunari, a loro volta tenuti a galla da Isaac Fotu e Michael Bramos. A fine gara Browne chiude con 24 punti e 10 assist con 3 su 9 dall’arco e un ottimo 11 su 14 dalla lunetta. Williams, dal canto suo, si dimostra sempre di più una certezza di questa squadra grazie alla sua rocciosità ed al suo strapotere fisico: il suo tabellino recita 22 punti e 9 rimbalzi con 10 su 17 dal campo. Da segnalare anche le ottime prove di Kelvin Martin e Victor Saunders.

Per l’Umana, invece, oltre ai 19 punti di capitan Bramos e ai 14 di Austin Daye e Isaac Fotu, c’è stato veramente troppo poco. Va comunque detto che il lungo neozelandese sta diventando sempre di più un ingranaggio decisivo all’interno del sistema di coach De Raffaele e il suo livello, nelle ultime settimane, sta crescendo sensibilmente.

In ogni caso, il finale di 71-79 racconta alla perfezione ciò che è successo al Taliercio, con gli ospiti sempre in vantaggio e con un massimo scarto di +18 nel terzo periodo a gestire i ritmi della sfida. Determinanti – in negativo – per il team di Walter De Raffaele le tantissime palle perse che li hanno fatti sprofondare, prima di cercare una clamorosa rimonta; tuttavia il recupero si è fermato sul -4 prima che Gary Browne mettesse l’ombrellino nel long drink con una tripla mortifera.

Tra le chiavi della sfida – dunque – le assenze pesantissime tra gli oro-granata e il dominio dell’asse Browne-Williams per gli ospiti, oltre alle troppe palle perse della Reyer. Venezia intanto si leccherà le ferite e cercherà di recuperare energie ed acciaccati in vista dei prossimi impegni, a partire dal quasi ininfluente impegno europeo con Badalona.

D’altro canto, Trento ora può davvero iniziare a sognare. Con questa vittoria, infatti, i ragazzi di coach Brienza hanno raggiunto il settimo posto in classifica a quota 10 punti agganciando proprio la Reyer Venezia, la Carpegna Prosciutto Pesaro e la Virtus Bologna, sconfitta oggi alla Segafredo Arena dalla Dinamo Sassari, che a sua volta sale a 10 punti.

Il tabellino del match

Parziali singoli: 16-22; 16-23; 22-16; 17-18

Parziali progressivi: 16-22; 32-45; 54-61; 71-19

Reyer Venezia: D. Casarin 5, J. Stone 6, M. Bramos 19, A. Daye 14, A. De Nicolao 6, G. Vidmar 5, J. Chappell 2, L. D’Ercole 0, L. Possamai n.e, L. Biancotto n.e, I. Fotu 14, G. Bellato n.e. Coach: Walter De Raffaele

Dolomiti Energia Trentino: I. Jovanovic n.e, K. Martin 11, D. Pascolo 3, L. Conti 0, G. Browne 24, T. Forray 6, V. Sanders 10, A. Mezzanotte 3, J. Williams 22, M. Ladurner 0. Coach: Nicola Brienza

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