Andiamo ad analizzare i migliori cinque dell’ultima settimana di Lega Basket Serie A: ecco il quintetto ideale, ruolo per ruolo!
Play: David Logan (Sassari) L’MVP dell’ultima finale di Coppa Italia è stato il trascinatore assoluto della compagine sarda mettendo a referto 26 punti e 28 di valutazione nella trasferta di Avellino, confermandosi uno dei migliori esterni dell’intera serie a, l’asso nella manica dell’attacco di coach Meo Sacchetti. Le statistiche dell’ex Panathinaikos sono ottime, mostrando di essere davvero un killer, quando ha la mano calda, (11 su 16 al tiro) e la Dinamo, così, è riuscita a respingere qualsiasi assalto degli irpini, consolidando la terza piazza in classifica.
Guardia: Daniele Cinciarini (Pistoia) Il Cincia, fratello maggiore di Andrea, play della Reggiana ,è stata la vera sorpresa di questa giornata, una prova da MVP nonostante la sconfitta dei suoi, mettendo a referto solo nel primo quarto, 12 punti. L’ex Montegranaro cala alla distanza, a causa soprattutto di una difesa asfissiante della Reyer che concede davvero poco. A fine partita, comunque, il tabellino recita: 20 punti (5 su 11 al tiro e 7 su 7 dalla lunetta) e 6 rimbalzi, per una valutazione di 24. Prova di notevole carattere.
Ala piccola: Laquinton Ross (Pesaro)
Il rookie da Ohio State, una delle più belle realtà del nostro campionato, colpaccio di Pesaro, è l’eroe dell’impresa della Consultinvest che espugna Capo d’Orlando all’ultimo secondo. Sono suoi, infatti, i due tiri liberi, contestatissimi, del sorpasso quando mancavano davvero pochi decimi al fischio finale. Il nativo di Jackson chiuderà la sfida con 19 punti (3 su 3 dai 6,75) e 5 rimbalzi. Se Pesaro è vicinissima alla salvezza, gran parte lo deve alla freddezza del suo numero “0”, in un PalaFantozzi infuocato e ammaliato da così tanto talento, TRASCINATORE.
Ala grande: Hrvoje Peric (Venezia)
L’ex Vanoli Cremona è il protagonista indiscusso della vittoria esterna della Reyer in quel di Pistoia, nella quale sfiora la doppia doppia. Il croato, infatti, cattura 9 rimbalzi e nella metà campo offensivo è una macchina, è il destinatario principale degli assist di Stone e Goss coi suoi 25 punti, frutto di un ottimo 50% al tiro. Anche dal perimetro l’ala colpisce la fragile difesa di Paolo Moretti e Venezia si conferma prima antagonista di Milano.
Centro: O.D. Anosike (Avellino)
L’ex Pesaro è forse l’unica nota positiva in questo momento davvero buio per la Sidigas. Nella sconfitta interna con la Dinamo, il centro di casa è l’ultimo ad arrendersi, vincendo la personale sfida contro Lawal, sfiorando la doppia-doppia con una prestazione da 24 punti, 8 rimbalzi e una valutazione di 26. Leader per punti: David Logan con 26 Leader per rimbalzi: Jeff Brooks con 16 Leader per assist: Hanga, Moore, Hackett, Luca Vitali e Andrea Cinciarini con 7 Leader per valutazione: Logan e Peric con 28
