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Lega Serie A, Banco di Sardegna Sassari – Reyer Venezia 70-82

di Massimiliano Andriola

Le statistiche prima dell’incontro parlano chiaro, un solo successo di Venezia con Sassari su 9 incontri e un solo successo di Recalcati contro Sacchetti in 10 confronti diretti.
In aggiunta Venezia si porta in dote dallo scorso anno l’etichetta di “perdente contro le grandi“, una specie di taboo da sfatare, un ultimo passo in avanti da fare per iscriversi definitivamente al gruppo delle pretendenti al titolo.

L’inizio è equilibrato solo i primi 4 minuti, poi Venezia inizia a faticare contro gli alti ritmi imposti da Sassari. Poco dopo la metà del quarto il primo tentativo di allungo con Eyenga che dalla lunga distanza porta Sassari avanti 13-4. L’Umana non cambia piano partita, accetta il ritmo “corri e tira” e a fine primo quarto ha il merito di limitare i danni riuscendo a chiudere sotto solo di 7 punti. In queste prime fasi di gioco buon contributi di Alexander per la Dinamo mentre l’Umana realizza poco dalla lunga distanza (1/9 al 10′) nonostante buone scelte e qualche tiro aperto.
Fine primo quarto 20-13.

Alexander (Sassari), oggi 17 punti

Alexander (Sassari)

Nel secondo quarto diamo il benvenuto a Brenton Petway fino ad oggi un oggetto misterioso. Meo Sacchetti gli concede minuti, il pubblica lo supporta e lui ripaga con 8 punti in 9 minuti. Anche nelle file di Venezia, Goss dimostra di aver ritrovato la sicurezza e la convinzioni che nelle ultime uscite erano mancate.
Al 15′ Venezia regge sul punteggio di 25-22, dimostrando nonostante le molte difficoltà di poter restare in partita a lungo.
I ritmi continuano ad essere molto alti, a farne le spese è soprattutto Peric nonostante i 7 punti non sembra essere ancora entrato completamente nel match.
Prima della fine del quarto i lagunari trovano anche il modo di mettere il naso avanti di 1 punto grazie a due liberi segnati dal giovane e promettente Stefano Tonut.
All’intervallo Sassari avanti 35-34.

Carlo Recalcati, allenatore di Venezia

Carlo Recalcati, allenatore di Venezia

Dopo la pausa lunga si riparte con un ispiratissimo Phil Goss e un ritrovato Peric che insieme aprono una “striscia” che in pochi minuti danno a Venezia il massimo vantaggio.
Al  24′ il tabellone segna 39-49 (6-17 di parziale), l’inerzia sembra completamente girata. Sassari soffre il quintetto avversario con i tre “piccoli” e Recalcati è abile a mascherare i miss-match con una 3-2 molto aggressiva su tutto il campo. La Dinamo va in difficoltà, Alexander positivo nella prima metà di gara non trova più la via del canestro. Sotto le plance Varnado ed Eyanga riescono a limitare i danni, tenendo la Dinamo ancora in partita sul 52-55 al 28′.
Tentativo vano, perché da questo momento in poi Sassari scompare concedendo a Venezia il primo allungo sul +10 prima dell’ultima pausa corta.
Fine terzo quarto 54-64.

Nell’ultimo quarto Sassari è bloccata, sia dal punto di vista emotivo che realizzativo. I sardi ritrovano la via del canestro dopo quasi 4 minuti dall’inizio dell’ultima frazione, troppo per sperare di ricucire uno strappo difeso con autorevolezza dai ragazzi di coach Recalcati. Piano piano il divario nel punteggio si dilata fino a raggiungere le 15 lunghezze a metà dell’ultimo quarto.
Fino al termine Venezia gestisce senza difficoltà, trova buone soluzione un po’ da tutti rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di ritorno degli avversari. Dopo l’intervallo bene anche Green che a tratti sembra tornato lo stesso di quella Varese che contribuì a portare al vertice del regular season nel 2013.
Finale Venezia batte Sassari in trasferta 82 a 70.

Phil Goss (Venezia), MVP della gara

Phil Goss (Venezia), MVP della gara

MVP dell’incontro Phil Goss, 16 punti con 4/6 da 3 punti e 19 di valutazione. In generale una prestazione corale di Venezia che un po’ a sorpresa mette in difficoltà Sassari sul piano del ritmo, caratteristica che potremmo definire una novità, magari un ulteriore segnala di maturazione di una squadra che con la prestazione odierna manda segnali importanti alle pretendenti al titolo. Per la Dinamo da salvare le prestazioni di Varnado, Eyenga e ancora una volta di Alexander ma la squadra è parsa in difficoltà ed onestamente la terza sconfitta tra campionato e coppa tra le mura amiche non è un segnale incoraggiante.
Evento raro … Logan zero punti !! Ogni tanto a tutti può capitare un giro a vuoto, ma oggi va anche sottolineato come Venezia sia stata brava a non concedergli molti tiri (solo 5) oltretutto sempre contestati.

Il prossimo turno entrambe le squadre saranno impegnate in trasferta su due campi non facili, Sassari ad Avellino mentre Venezia cercherà conferme a Brindisi.

Il tabellino della partita:

ss-ve-punteggio

ss-ve-tabellino

Per Serie A Passion
Massimiliano Andriola

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