Pronostico rispettato. L’Olimpia Milano fa sua anche gara-2 davanti al suo pubblico e si porta sul 2-0 nella serie contro Reggio Emilia. Per la formazione di coach Dimitris Priftis ora la strada si fa durissima, con Milano che è a un solo successo dal chiudere la serie e volare in semifinale. Ospiti che devono ancora rinunciare a Stephen Brown e gestire JT Thor, infortunatosi in gara-1.
Olimpia Milano – Reggio Emilia: l’analisi del match
Gara-2 è un copia-incolla di gara-1. Rispetto a 48 ore fa, l’Olimpia Milano non trova le percentuali quasi irreali del primo periodo di gara-1, ma è la difesa di coach Peppe Poeta a togliere ossigeno e fiato a Reggio Emilia. Protagonista dell’attacco meneghino è Shavon Shields che, come nella precedente sfida, inizia la partita provando a lasciare la sua impronta. Ma è in difesa che Milano è letale: pressione costante e Reggio Emilia fatica a vedere il canestro, dovendo spesso concludere con soluzioni complicate.
Reggio che resta a contatto soprattutto grazie al tiro da tre, mentre fatica a trovare conclusioni nei pressi del ferro. Dalla parte opposta, Milano non ha la mano calda da fuori, ma il dominio a rimbalzo offensivo permette ai ragazzi di coach Poeta di avere tanti extra possessi.
Il secondo tempo inizia esattamente come in gara-1: Reggio Emilia prova a rientrare in partita, grazie a una difesa a zona abbastanza atipica, che mette in difficoltà l’attacco di Milano. Coach Proftos riesce, un’altra volta, a mettere sabbia negli ingranaggi dell’attacco milanese e i suoi ragazzi, guidati dalle triple e le giocate di Rossato, rientrano sino al -4 e metà ultima frazione.
Qui esce tutta la classe dell’Olimpia Milano: l’MVP della stagione regolare, Armoni Brooks, piazza due triple consecutive che spengono il fuoco reggiano e danno respiro all’attacco di Milano. E, come spesso accade, i biancorossi dall’attacco traggono energia per la difesa. Leandro Bolmaro si erge a protagonista nella metà campo difensiva.
Seguendo l’esempio di Bolmaro, tutta Milano alza il suo livello difensivo e mette in cassaforte il successo. Reggio Emilia ora è spalle al muro: dovrà assolutamente vincere gara-3, in programma al PalaBigi, per provare a mantenere aperta la serie.
Il tabellino della sfida
Parziali singoli periodi: 20-14; 20-15; 13-20; 24-16
Parziali progressivi: 20-14; 40-29; 53-49; 77-65
Olimpia Milano: Mannion 5. Ellis 5, Tonut ne, Bolmaro 11, Brooks 10, LeDay 4, Ricci 2, Flaccadori ne, Guduric 7, Diop 7, Shields 19, Nebo 7 (9 rimbalzi). Coach: Poeta.
UNA Hotels Reggio Emilia: Barford 11, Brown ne, Thor 5, Rossato 14 (3/5 da tre), Woldetensae 12 (4/6 da tre), Mainini ne, Caupain 13 (6 assist), Williams, Uglietti 2, Severini 3, Echenique 5, Vitali ne. Coach: Priftis.
