Home Lega Basket AL’Openjobmetis è SUPER: Napoli sprofonda a Varese

L’Openjobmetis è SUPER: Napoli sprofonda a Varese

di Andrea Esposito

L’Openjobmetis Varese demolisce una Napoli in difficoltà, al termine di una partita frenetica caratterizzata da ritmi vorticosi. L’andamento della contesa esalta le caratteristiche dei padroni di casa, mentre gli ospiti finiscono per rimanere schiacciati dalle proprie difficoltà al tiro, dopo la pessima prova contro la Reyer, anche oggi Napoli tira malissimo da 3: 21% frutto del pessimo 7/33 è una vera zavorra. Varese dimostra di aver resettato dopo la delusione subita in Coppa, mentre la GeVi di coach Milicic inanella la quinta sconfitta consecutiva. Il 113-79 è “inquinato” da un’ultima frazione di puro e semplice garbage time. Tra le fila varesine spiccano sugli altri Gabe Brown e McDermott (rispettivamente 13 e 18 punti); Tariq Owens è l’unico partenopeo a salvarsi dalla debacle.

Varese – Napoli: la cronaca del match

La partita si dimostra subito divertente e godibile, le due squadre ingaggiano sin dalle prime battute un vero duello rusticano. Varese mette le cose in chiaro sin da subito, con tre triple consecutive. Sara il leitmotiv del match. Napoli non riuscirà mai a limitare i danni in questo fondamentale, una costante spina nel fianco nella difesa di coach Milicic. Dal canto suo Napoli, almeno nella prima metà della contesa, riesce a trovare numerose soluzioni nei pressi del ferro. Se Varese continua a trovare comodi tiri da tre, aperti e con piedi a tessa, al termine di azioni corali, Napoli riesce a limitare i danni con continui pick and roll con Owens che passa all’incasso. Il pivot n.11, ex della partita così come Markell Brown e Capitan De Nicolao, sfiora la doppia doppia con 22 punti e 9 rimbalzi: 10/13 da 2, 28 di valutazione. Finiscono qui le note liete per i partenopei. 

Totalmente un’altra musica, quella che orchestra coach Bialaszewski. Varese suona un unico spartito, tempi e ritmi perfetti, esecuzione impeccabile. I ritmi vorticosi imposti alla partita esaltano Gabe Brown che indirizza la partita con un primo tempo perfetto: l’ala n.44 sbaglia un solo tiro nei primi due quarti, segna 13 punti che pesano come un macigno sull’equilibrio della gara. Il corri e tira diventa contagioso, ma se Varese continua a segnare con costanza (a fine partita l’Openjobmetis chiuderà con un clamoroso 18/37 da 3) Napoli si scava la fossa da sola, intestardendosi con soluzioni confuse che non fanno altro che allargare la forbice tra le due squadre. La GeVi continua in questo loop negativo, che ormai troppo spesso sfocia in prestazioni opache (Zubcic oggi solo 1/8 al tiro) e nervosismo come testimonia l’espulsione di Ennis (seconda consecutiva dopo quella di Owens contro la Reyer). 

La Varese vista oggi, con ogni probabilità, è la più bella dell’anno.

Varese – Napoli: il tabellino del match

Parziali: 27-26; 27-17; 21-20; 38-16

Progressivi: 27-26; 54-43; 75-63; 113-79

Varese: Gilmore 8, Mannion 17, Ulaneo 10, Spencer 6, Woldetensae 7, Moretti 16, McDermott 18, Besson 16, Okeke 2, Brown 13.

Napoli:  Pullen 15, Zubcic 7, Ennis 10, De Nicolao 5, Sinagra 2, Owens 22, Brown 5, Sokolowski 8, Lever 3, Bamba 0, Biar 0.

 

 

 

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