Nel giorno dell’esonero a sorpresa di Meo Sacchetti, Max Menetti si presenta alla conferenza stampa con la consueta tranquillità nonostante il difficile momento che la Grissin Bon sta attraversando. Nel mezzogiorno di Sky si affrontano due squadre che arrivano a questo match con situazioni e tendenze diametralmente opposte tra campionato e coppa: Reggio Emilia da quattro trasferte perse consecutivamente, Trento da quattro partite tra le mura amiche di cui tre vinte con merito.
Ambiente. «Tutti disponibili al 100% nonostante acciacchi e lividi che le partite ravvicinate portano inevitabilmente. Vogliamo ritrovare la strada della vittoria, questo è il sentimento principale che accompagna la giornata di vigilia: per questo servono umiltà e fame. Ieri abbiamo ricevuto la visita dei ragazzi della curva che hanno seguit0 parte dell’allenamento con cori di incitamento e vicinanza. Questo è senz’altro un ottimo segnale e un buon viatico per tornare ad assaporare insieme il gusto del successo, che in effetti manca da un po’».
Trento. «Trento è una squadra molto fisica, tra l’altro in un buon momento; hanno fatto un percorso molto simile al nostro, come società, come squadra e come direzione tecnica. Molto bene l’anno scorso e questo appena iniziato, hanno giocatori di talento tecnico e fisico oltre al solito zoccolo duro di giocatori italiani che spesso alla fine fanno la differenza. Rispetto a noi che abbiamo scelto atleti di scuola europea per la volontà di puntare sul collettivo e la contiunuità, Trento per gli stranieri ha scelto americani di un certo tipo e di ottimo livello».
Spirito. «Rispetto alle mie parole nel post-partita di Brindisi, a quelle della società e del capitano in riferimento a questo momento rimane poco o nulla da aggiungere, se non lasciare spazio ai fatti sul campo; delle ultime 4 trasferte perse l’ultima è stata quella che più mi ha preoccupato, non tanto per il risultato, ma perchè si è perso il filo conduttore rispetto a tutti questi anni; la squadra si sta costruendo giocando e in questo processo di crescita non bisogna dare per scontato lo spirito che ci ha sempre contraddistinto. Dopo i momenti negativi il campo da sempre sensazioni, ma sopratutto quando ci sono partite così ravvicinate è necessario arrivare alla partita per ritrovare lo spirito e l’intensità giuste».
Pala Bigi. «Con i ragazzi ci confrontiamo giornalmente negli allenamenti, ci sono momenti in cui la squadra deve fare quello che gli viene chiesto. Il nostro atteggiamento domani dovrà scaldare il Pala Bigi; la partita è molto difficile, giochiamo contro un quadra dura da battere come dice la sua storia e il suo percorso. Non è scontato che ad una nostra reazione emotiva deve necessariamente arrivare una vittoria in carrozza. Sappiamo che siamo in un momento difficile, la squadra è chiamata ad una grande risposta; nel momento in cui viene riconosciuto lo sforzo, siamo certi di trovare l’appoggio e la vicinanza del nostro pubblico. E’ la prima volta che siamo in crisi dal febbraio scorso (-50 contro Milano), è una bella occasione per rendere ancora più solido il rapporto con i tifosi».
Palla due ore 12.00, diretta Sky: Grissin Bon Reggio Emilia – Dolomiti Energia Trento.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

