Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsRodman ne è certo: “Gli Warriors non supereranno i miei Bulls”

Rodman ne è certo: “Gli Warriors non supereranno i miei Bulls”

di Francesco Bocchini

14 vinte e 0 perse: questo il cammino perfetto dei Golden State Warriors in questo inizio di stagione. Numeri che non si vedevano in NBA dai Boston Celtics 1957/58, raggiunti nella notte da Curry e compagni. Se qualcuno aveva pronosticato (o sperato) un calo dei Campioni in carica, dovrà ricredersi in fretta. Sembra quasi che il Titolo conquistato abbia caricato e dato ulteriore consapevolezza all’ambiente: il repeat non è un sogno effimero, ma un concreto obiettivo. Gli addetti ai lavori adesso non mettono più in dubbio la competitività degli Warriors, ma ipotizzano il possibile record con cui si presenteranno ai Playoff. La domanda sorge spontanea: riusciranno gli Splash Brothers a fare meglio dei Chicago Bulls 95/96 di Jordan e Pippen, capaci di chiudere l’annata con 72 doppie v e solo 10 sconfitte?

CHICAGO - 1996: The 1995-96 NBA Chicago Bulls pose for a team portrait in Chicago, IL. Front row (left to right): Toni Kukoc, Luc Longley, Dennis Rodman, Michael Jordan, Scottie Pippen, Ron Harper, Steve Kerr. Second row: Jud Buechler, Jason Caffey, James Edwards, Bill Wennington, Dickey Simpkins, Jack Haley, Randy Brown. Back Row: John Paxson, Jimmy Rodgers, Head coach Phil Jackson, Jim Cleamons, and Tex Winter. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory copyright notice: Copyright NBAE 1996 (Photo by NBA Photo Library/ NBAE/ Getty Images)

CHICAGO – 1996: The 1995-96 NBA Chicago Bulls pose for a team portrait in Chicago, IL. Front row (left to right): Toni Kukoc, Luc Longley, Dennis Rodman, Michael Jordan, Scottie Pippen, Ron Harper, Steve Kerr. Second row: Jud Buechler, Jason Caffey, James Edwards, Bill Wennington, Dickey Simpkins, Jack Haley, Randy Brown. Back Row: John Paxson, Jimmy Rodgers, Head coach Phil Jackson, Jim Cleamons, and Tex Winter. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, User is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory copyright notice: Copyright NBAE 1996 (Photo by NBA Photo Library/ NBAE/ Getty Images)

A rispondere al quesito amletico, ecco scendere in campo i detentori del record. Dopo Ron Harper, anche Dennis Rodman ha detto la sua sulle possibilità di Golden State. Ospite di Justin Termine nella trasmissione “NBA Today, “the Worm” ha dichiarato: “La gente dice che gli Warriors faranno meglio del primato dei miei Bulls, ma non ci credo molto. E comunque, noi siamo stati i primi a toccare una vetta così alta“. L’ex Detroit Pistons ha poi aggiunto: “Il livello attuale della Lega è molto più basso rispetto a quello dei miei tempi. Se quella la Chicago del 95/96 avesse iniziato questa stagione, sarebbe ancora imbattuta, proprio come la squadra di Curry“.

Dennis Rodman.

Dennis Rodman, soprannominato “the Worm”

In risposta alle frasi di Rodman, è interessante ricordare la simulazione fatta da CBS Sport col gioco NBA2K16 con cui si sono sfidati gli attuali Golden State Warriors e i Chicago Bulls del record. Ad uscire vittoriosi dal match virtuale è stata la squadra di coach Kerr (nel 95/96 compagno di squadra di Jordan e gli altri). Una semplice provocazione certo, ma che mette ulteriore peperoncino ad una diatriba che finirà solo nel momento in cui il team di Oakland dovesse perdere l’undicesima gara stagionale. Intanto mettiamoci a sedere e godiamoci lo spettacolo.

 

You may also like

Lascia un commento