La Reyer Venezia è subito grande protagonista del mercato LBA. La società lagunare dall’avvio della propria offseason ha subito guardato avanti iniziando a fare tutte le valutazioni necessarie a ridefinire il roster per la prossima stagione.
Al di là della conferma di coach Neven Spahija e dell’approdo di Alessandro Frosini nei panni di Direttore Sportivo, nei giorni scorsi gli unici movimenti ufficiali riguardanti le pedine che calcano il parquet erano stati stati gli addii di Mfiondu Kabengele (direzione Dubai) e Tyler Ennis (in rotta per Tel Aviv lato Hapoel).
Da ieri però gli orogranata hanno cominciato a toccare con mano anche alcuni nuovi arrivi. Se da un lato si fanno sempre più concrete le voci di un possibile doppio colpo che porta i nomi di Leonardo Candi (da Tortona) e Stefan Nikolic (da Cremona), dall’altro arriva una prima ufficialità: la firma di Chris Horton.
Reyer Venezia, Chris Horton porta atletismo e dinamicità
Centro di 2.03 metri per 102kg, Chris Horton è in arrivo da Trapani, dove è stato uno dei giocatori chiave del gioiello del presidente Valerio Antonini capace di ottenere nel giro di due anni la promozione in Serie A e le semifinali scudetto della massima serie. MVP del mese di Aprile dell’intero campionato, il classe 1994 nativo di Decatur (Georgia, USA) ha chiuso la regular season 2024-25 con 9.9 punti, 6.2 rimbalzi, 1.9 assist, 1.1 rubate e 0.8 stoppate di media, il tutto tirando con il 67.2% da due. Numeri rivisti al rialzo nelle 6 partite disputate ai playoff (12.7 punti, 7.8 rimbalzi, 5.3 rimbalzi, 1.5 rubate e il 71.7% da due), sinonimo di ottima presenza quando i match si fanno importanti.
Reputarlo il sostituto di Kabengele non è corretto, considerando la differenza di tonnellaggio e di impatto a rimbalzo (manca inoltre il tiro dalla medio-lunga distanza), ma si tratta comunque di una grande presa. Firmato con un biennale, secondo quanto riportato da Sportando, Horton va a rinforzare il reparto lunghi lagunare portando grande intensità, atletismo e dinamicità. Attributi decisivi per una squadra che quest’anno aveva provato ad alzare il ritmo e a correre il più possibile.
Prodotto di Austin Peay, l’ormai ex #2 della Trapani Shark, dopo una stagione nella NBA G League (finito undrafted nel 2016), a 23 anni è volato in Europa per avviare la propria carriera da professionista. Dopo aver girato Ungheria, Grecia e Francia, tra il 2022 e il 2023 ha vestito le casacche di Hapoel Tel aviv e Lokomotiv Kuban, per poi approdare nella provincia della Sicilia in tempo per l’inizio della regular season 2023-24 della A2.
