Home Lega Basket A Milano, Varese e Cantù: lavori in corso

Milano, Varese e Cantù: lavori in corso

di Lorenzo Prodon

È stata una settimana movimentata in Lombardia, alla luce dei risultati maturati domenica scorsa in campo e degli svariati obiettivi ed esigenze societarie.

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Mantas Kalnietis, uno dei pilastri della nazionale lituana.

Nonostante la vittoria convincente di Milano contro Capo d’Orlando, uscita sconfitta dal Forum davanti a oltre 10.000 spettatori, negli ultimi giorni si sono susseguiti rumors riguardanti un eventuale approdo di Mantas Kalnietis alla corte di Giorgio Armani. Tuttavia, l’affare non è andato a buon fine e sarebbe stato un altro importante innesto per coach Repesa per quanto riguarda il reparto esterni. Il nazionale lituano ha preferito rimanere allo Zalgiris Kaunas, forte di qualificazione alle Top 16 di Eurolega, un obiettivo che è invece sfumato per l’EA7.

In quel di Varese, una volta dato l’addio a Roko Ukic è stato il turno anche di Jevohn Shepherd. L’ala canadese ha firmato con Pesaro ieri mattina, continuando di fatto la sua diaspora italiana. Nell’estate 2013 tutto ebbe inizio a Omegna, in A2 Silver, con una stagione da 18.6 punti e 6 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Spazio dunque al rientrante Maalik Wayns in cabina di regia con l’ex Tortona Ramon Galloway che vedrà aumentare inevitabilmente il suo minutaggio.
Nel frattempo la dirigenza ha colto l’attimo con l’aggiunta di un veterano come Kristjan Kangur. L’ex Olimpia torna per la terza volta a Varese dopo un bimestre al Laboral Kutxa, dove era stato chiamato a sostituire l’infortunato Tornike Shengelia. Stando alla piazza, non è questa una mossa da sottovalutare.

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Corbani, a sinistra, in compagnia del nuovo patron di Cantù, Dmitry Gerasimenko.

A Cantù, invece, sono trascorse giornate che dire agitate equivale ad aver detto nulla, o quasi.
L’ennesimo KO interno nel posticipo del lunedì ha seminato malumore dappertutto, da ciò è scaturita una settimana ricca di avvicendamenti, tanto nel roster quanto al di fuori di qualunque questione tecnico-tattica. Già prima della partita con Cremona, Langston Hall aveva lasciato la squadra per trasferirsi a Bonn, nel campionato tedesco. Il suo posto verrà preso, già dal prossimo impegno in trasferta a Trento, da Kyle Johnson. Si tratta di un esterno canadese di cittadinanza britannica con esperienze in passato a Montegranaro e Cremona. Andando avanti, nella giornata di ieri è arrivata la notizia dell’esonero di coach Fabio Corbani, a cui subentrerà il russo Sergey Bazarevich l’anno scorso alla guida del Lokomotiv Kuban. Per finire, l’ufficialità delle dimissioni della presidentessa Anna Cremascoli ha messo una pezza su tutto ciò, ironicamente parlando. Il magnate Gerasimenko ha adesso in mano tutte le sorti della società, fatta eccezione per le quote ancora di proprietà della Cremascoli. Ma questa è un’altra storia. Intanto l’obiettivo numero uno del proprietario russo, stando a testuali parole, sarebbe quello di riportare Cantù ad alti livelli in Italia e in Europa.

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