Il Napoli Basket ha presentato ufficialmente i suoi tre nuovi giocatori per la stagione 2025/26: Amir Simms, Rasir Bolton e Ishmael El-Amin, già in campo nella prima di campionato contro la Virtus Bologna lunedì scorso. Nella conferenza stampa, i tre americani hanno raccontato le prime impressioni sulla squadra, le ambizioni personali e collettive, e il loro rapporto con la città di Napoli.
Amir Simms: “Non siamo qui per sopravvivere”
«Grazie a tutti, siamo eccitati e non vediamo l’ora di giocare in casa», ha esordito Amir Simms. «Siamo molto contenti del lavoro che stanno facendo lo staff e il coach, davvero ottimo. Contro la Virtus è stata una grande performance individuale, ma come squadra abbiamo ancora margini di miglioramento».
A proposito delle indicazioni di coach Magro, Simms ha spiegato: «Ci ha chiesto di essere più aggressivi, di muovere di più la palla e di non avere paura».
Alla domanda sul suo ruolo all’interno del gruppo, Simms ha mostrato consapevolezza: «Sì, cerco di essere un leader. Mi stanno responsabilizzando sempre di più, e ho grandi aspettative sia verso me stesso che verso la squadra. È una responsabilità che sento ogni giorno».
Riguardo agli obiettivi stagionali, l’ala americana ha le idee chiare: «Secondo me siamo una bella squadra e credo che, dietro Bologna e Milano, la situazione sia molto equilibrata. Abbiamo sicuramente la possibilità di entrare nella top 8. Non siamo qui per sopravvivere».
Infine, un ricordo personale lo lega già a Napoli: «La mia esperienza alle Universiadi del 2019 mi ha influenzato molto. Il cibo era fantastico, la gente meravigliosa… è stato bello essere qui. Napoli è una delle più belle città del mondo».
Rasir Bolton: “Fare qualsiasi cosa per aiutare la squadra”
«Sono felice di essere parte della squadra e non vedo l’ora di giocare la prima partita in casa sabato», ha detto Rasir Bolton con entusiasmo.
Parlando del suo adattamento, ha spiegato: «Dal punto di vista fisico dobbiamo muovere di più il pallone. Contro Bologna, a fine primo tempo, il mister mi ha rassicurato, ma soprattutto i miei compagni mi hanno aiutato e dato fiducia, e per questo ho giocato meglio nel secondo tempo».
Quando gli è stato chiesto del suo ruolo, Bolton ha mostrato grande disponibilità: «Potrei anche fare il play, se serve. Farei qualsiasi cosa per aiutare la squadra».
Sulle ambizioni del gruppo, è stato diretto: «Abbiamo assolutamente l’obiettivo di andare ai playoff. Ogni squadra ce l’ha, e noi abbiamo già avuto questo tipo di conversazioni all’interno dello spogliatoio».
Ishmael El-Amin: “Un’opportunità che non potevo rifiutare”
«Sono felice di essere qui, non vediamo l’ora di dare un assaggio del nostro gioco a tutti voi», ha dichiarato Ishmael El-Amin.
Riferendosi al lavoro in campo, ha spiegato: «Simms e Naz (Mitrou-Long) sono dei riferimenti importanti, ma dobbiamo essere più naturali nel gioco, muovere meglio la palla e cercare di essere più fisici».
Sulle motivazioni che lo hanno spinto a scegliere Napoli, El-Amin ha raccontato: «Sono venuto qui perché era un’opportunità unica per giocare in questo campionato e in questa nazione. Parlando con coach Magro e con James (Laughlin), ho capito davvero che cosa volesse dire essere parte di questo progetto».
