Napoli-Treviso 84-82 è la prima gara della domenica pomeriggio, con Napoli che torna alla vittoria contro una diretta concorrente: i partenopei interrompono una striscia di due ko consecutivi. Esordio positivo per il nuovo arrivato Devin Davis, da registrare un infortunio per Robert Johnson (presunta scavigliata).
Le due squadre arrivavano a questa sfida con fame di punti, Napoli per di più anche con novità nel roster, e questo nervosismo si accusa nelle prime fasi del match: partita farraginosa che stenta a decollare. In questo bailamme è Treviso a prendere le redini del match costruendosi un piccolo vantaggio sfruttando le palle perse di Napoli (saranno 11 alla fine, ma 4 solo nel 1Q).
Napoli-Treviso: le chiavi del match
Il cinismo di Treviso, che con la coppia Sokolowski-Iroegbu (13 punti per l’ala e 25 punti per il play) spesso e volentieri castiga una distratta difesa partenopea; innumerevoli le disattenzioni impediscono a Napoli di ricucire lo strappo che ad inizio terza frazione tocca la doppia cifra.
A metà terzo quarto Buscaglia testa una difesa a zona (fronte pari) che esalta le doti fisiche e di lettura di un utilissimo Zerini (2 stoppate e 6 rimbalzi catturati) che insieme a Davin Davis inverte l’inerzia del match: proprio l’ala ex Peristeri da il via al break che permette di tornare prima in partita e poi di trovare il primo vantaggio della gara sul finire di 3Q con una sua tripla dall’angolo. Per il numero 15 alla fine il tabellino recita 13 punti, 8 rimbalzi, 1 rubata per un 19 di valutazione.
L’ultima frazione di gioco vede una Napoli che continua a battere sulla 2-3 che mette letteralmente la museruola a Treviso, coach Nicola non trova soluzioni se non per i jumper dalla media del suo play Iroegbu (7/10 da 2); mentre in difesa gli ospiti soffrono maledettamente un Jacorey Williams che continua ad essere il più continuo dei suoi offensivamente (18 punti con un 80% al tiro e 7 rimbalzi per lui).
Oltre al pivot ex-Trento Napoli trova ottime soluzioni anche da Elijah Stewart (10 punti ma con percentuali basse) e Jordan Howard (18 punti col 50% da 3); male Michineau.
Se Buscaglia può gioire per i due punti in più in classifica e per una difesa che forse ha trovato una quadratura, deve fare i conti però con un problema fisico occorso a Robert Johnson: la guardia è uscita sul finire di 3Q e non ha fatto più ritorno in campo, con lo staff medico subito a medicarlo ad una caviglia.

