Al Palaverde scendono sul parquet Nutribullet Treviso e Vanoli Cremona nel penultimo incontro di giornata in LBA. Situazione in classifica simile per le due compagini, con i trevigiani che hanno una vittoria di vantaggio sugli ospiti, recenti ottimi protagonisti nella sfida alla capolista Olimpia Milano. La Nutribullet vuole, invece, riscattare la sconfitta patita al PalaDozza contro la Fortitudo Bologna.
Lo spettacolo non è mancato, così come l’intensità e le giocate di ottima finitura. Battaglia vera e grande equilibrio per tutta la durata della partita, svanito solamente in un quarto quarto giocato con autorità da Treviso. La Nutribullet scappa via nel parziale conclusivo e vince la contesa con il punteggio di 96-83.
Nutribullet Treviso-Vanoli Cremona: l’analisi del match
La serata non ha deluso le frizzanti aspettative della vigilia. Ci si attendeva una partita vivace e così è stata, senza alcuna esclusione di colpi da entrambe le parti. Una gara che non ha mai avuto un vero padrone, giocata sempre punto a punto ad esclusione di una mini fuga tentata dalla Nutribullet Treviso a inizio secondo quarto e subito colmata da Cremona.
Decisivo, come già accennato, il quarto finale giocato dai ragazzi di Menetti, finalmente aggressivi e decisivi in difesa. Proprio dall’intensità in questa campo è partito il parziale di 11-0 che ha, di fatto, spaccato le gambe a una Vanoli Cremona forse anche più stanca in virtù delle limitate rotazioni. Il problema fisico accusato da Poeta (sempre più vicino ai 1300 assist in LBA) nel secondo parziale ha ulteriormente complicato i piani di coach Galbiati, costretto a spremere maggiormente i suoi.
Treviso ha chiuso la gara con il 60 % dal campo e un pesante 12/20 oltre l’arco, grazie, soprattutto, alla mole di triple apportata dal lituano Dimsa (5/8 da tre alla sirena finale). Di contro, male Cremona in fase realizzativa, con gli ospiti che tirano con appena il 25% da tre e il 48% da due. Un dato che poteva e doveva essere più rotondo, anche grazie al grande numero di possessi offensivi catturati dai lunghi di una Vanoli più reattiva della Nutribullet vicino a canestro. Ben 16 i rimbalzi offensivi, 8 dei quali messi a referto da un ottimo McNeace.
Due i grandi protagonisti a livello individuale per Treviso: il già citato Tomas Dimsa e Henry Sims. Il primo si mette subito in serata oltre l’arco e come spesso gli accade in tali circostanze è letale nel fondamentale. Sono 23 i punti complessivi, uno in più del lungo di Baltimora (33 di valutazione per lui), a dir poco decisivo nei momenti cruciali del match. Proprio lui guida lo spettacolo nel quarto conclusivo, contribuendo in larga parte al +17 di massimo vantaggio che incendia il Palaverde. Doppia cifra raggiunta anche dai due play della Nutribullet: Russell è autore di una prova in crescendo, mentre Imbrò è glaciale nel finale dei quarti centrali (come dimostra la bomba che anticipa il buzzer di Spagnolo a metà gara).
In casa Cremona gli isolamenti di Harris hanno punito la difesa di Treviso, finchè la stanchezza non ha avuto la meglio del texano. Lui è uno dei quattro giocatori ospiti in doppia cifra, tra i quali vanno segnalati Tinkle e Cournooh, i più solidi e costanti a livello realizzativo. Doppia doppia per McNeace, mentre illumina la scena, come sempre, Matteo Spagnolo, classe 2003 con lo spirito da veterano navigato.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 29-24; 24-30; 23-17; 20-12
Parziali progressivi: 29-24; 53-54; 76-71; 96-83
Nutribullet Treviso: D.Russell 12, D.Poser n.e, G.Bortolani 7, M.Imbrò 11, D.Casarin 2, M.Chillo 2, H.Sims 22, M.Sokolowski 9, T.Dimsa 23, A.Jones 7, N. Akele 1. Coach: Massimiliano Menetti.
Vanoli Cremona: D.Agbamu n.e, J.Harris 14, I.Sanogo 13, J.McNeace 11, A.Pecchia, G.Poeta, M.Spagnolo 13, T.Vecchiola n.e, T.Tinkle 17, D.Cournooh 15, M.Miller 5. Coach: Paolo Galbiati.

