OLIMPIA MILANO – HAPPY CASA BRINDISI 83-82. Il terzo turno di Lega Basket Serie A è attualmente in corso ed abbiamo potuto guardare la sfida tra Olimpia Milano ed Happy Casa Brindisi. Le due squadre sono reduci da due sconfitte in ambito europeo: l’Olimpia è caduta in casa contro l’Alba Berlino nell’esordio casalingo in Eurolega, mentre Brindisi ha perso in FIBA Europe Cup contro il Budivelnik.
La squadra di coach Ettore Messina ha dovuto fare a meno di Gigi Datome, Naz Mitrou-Long e Tommaso Baldasso per infortunio, mentre è rimasto a riposo per turnover Kyle Hines. Dall’altra parte coach Vitucci ha dovuto rinunciare a Dixon.
Olimpia Milano-Brindisi: l’analisi del match
Abbiamo assistito ad una partita molto intensa e fisica, in cui entrambe le squadre hanno dato tutto in campo ed erano particolarmente vogliose di far bella figura e rialzarsi dopo la sconfitta europea. Infatti, entrambi i team hanno speso molti falli nei primi 20′, ma nonostante questo hanno cercato sempre di difendere forte.
A differenza di quanto successo nelle prime uscite stagionali, la squadra di coach Ettore Messina ha approcciato correttamente al match, giocando una buona pallacanestro in entrambe le metà campo sin dai primissimi possessi. In particolare, l’Olimpia Milano ha avuto risposte positive dai nuovi acquisti, su tutti Deshaun Thomas, che dopo le prime prestazioni molto sottotono ha giocato un ottimo primo tempo, mettendo a segno 11 punti in 11 minuti giocati nel primo tempo.
Nella ripresa Brindisi ne ha di più, complici assenze e fatiche di Eurolega per l’Olimpia. Le percentuali al tiro hanno fatto la differenza da entrambe le parti: l’Olimpia ha faticato molto al tiro da tre punti, finendo la sua gara con il 26.9% contro il 55.6% di Brindisi. Dall’altra parte, la formazione pugliese non ha quasi mai fatto canestro da dentro, chiudendo la partita con il 39% al tiro da due punti contro il 58.5% dell’EA7 Emporio Armani Milano. Altra chiave del match sono stati i 13 rimbalzi offensivi catturati dalla squadra di coach Ettore Messina, che le hanno permesso di trovare tanti punti da seconde chance.
Nell’ultimo quarto le squadre sono molto tese e si fatica a trovare la via del canestro, con Brindisi che sembra averla vinta con un canestro a due secondi dalla fine di Marcquise Reed. Ma l’Olimpia trova invece il canestro da tre punti sulla sirena con Devon Hall grazie ad una bellissima rimessa disegnata da coach Messina, firmando così l’83-82 finale. L’Olimpia Milano torna in testa al campionato insieme alla Virtus Bologna ed al Derthona.
Dal punto di vista individuale, per l’Olimpia Milano troviamo le partite di Kevin Pangos e Deshaun Thomas che spiccano su tutte: il canadese ha fatto registrare 21 punti, mentre Thomas ha chiuso il match con 17 punti e 4 rimbalzi, season-high per entrambi i giocatori. Per Brindisi non bastano i 17 punti a testa di Burnell e Bowman, uniti ai 16 di Reed.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 27-21; 19-16; 23-29; 14-16.
Parziali progressivi: 27-21; 46-37; 69-66; 83-82.
Olimpia Milano: B.Davies 9, D.Thomas 17, K.Pangos 21, S.Miccoli n.e, S.Tonut 2, N.Melli 2, G.Ricci 1, P.Biligha 6, D.Hall 11, S.Shields 7, D.Alviti, J.Voigtmann 7. Coach: Ettore Messina.
Happy Casa Brindisi: J.Etou 9, J.Burnell 17, M.Reed 16, K.Bowman 17, M.De Donno n.e, B.Mascolo 5, D.Bocevski n.e, A.Mezzanotte 4, J.Riisma, J.Bayehe 2, N.Perkins 12. Coach: Francesco Vitucci.
MVP NBAPassion: Kevin Pangos.

