Serviva una prestazione grintosa per dimostrare che la partita contro il Cedevita era stata superata ma il riscatto è avvenuto solo sul tabellino: quinta vittoria su sei partite di campionato per l’Olimpia che batte la Virtus Bologna 87-72.
In comune con le altre partite c’è il solito inizio disastroso, stasera 6-17 dopo 5 minuti, al quale i biancorossi rispondono con un 40-20 di parziale nei successivi 15 minuti e vanno al riposo in vantaggio 46-37.
Nel secondo tempo Milano prima allunga e poi si fa prendere, quando, a 7 minuti dalla fine, si va sul 64-63.
Da lì un nuovo parziale che chiude la partita in favore degli uomini di Repesa.
Troppe partite ora iniziano ad assomigliarsi. In comune, sia nelle vittorie che nelle sconfitte, c’è sempre stato fin’ora il disastroso approccio alla partita. Non è possibile iniziare sempre con una decina di punti di handicap. In Italia si recuperano, il più delle volte, abbastanza facilmente, in Eurolega sono cose che si pagano.
Repesa non è stato per nulla morbido dopo la partita: troppi giocatori entrano in campo con un approccio e un atteggiamento sbagliati. Fa addirittura i nomi. Cita Lafayette, Hummel, Barac e Jenkins.
I SINGOLI
Dopo una decina di giorni torna in campo Cinciarini (voto 6,5); finalmente una prestazione positiva per lui con 7 rimbalzi e 3 assist.
Si rivede anche McLean (7) che torna ai livelli di inizio stagione, segna 15 punti e prende 6 rimbalzi. Gentile (7) e Simon (7,5) difficilmente deludono le attese, 17 punti e 6 assist per il primo, 25 punti con 5/7 da tre per il secondo.
Macvan (7) stava disputando una partita meravigliosa prima dell’infortunio (10 punti nel solo primo quarto), buona partita anche di Hummel (6,5) nonostante le critiche sulla poca voglia di lottare del giocatore da parte del coach. Per lui 9 punti (4/5 dal campo) e 5 rimbalzi.
Anonimi Lafayette e Jenkins (5 per entrambi), tanto veloce quanto inutile apparizione per Cerella (in campo solo 5 minuti, SV), male Barac (5).
MACVAN, DOMANI GLI ESAMI
L’Olimpia, infatti, è pronta ad andare sul mercato, ma non cerca un tappabuchi qualsiasi ma un giocatore in grado di fare la differenza. Fino a poche ore fa la società era alla ricerca di un playmaker-guardia, ma l’infortunio di Milan Macvan potrebbe cambiare le cose. Nella giornata di lunedì verranno stilati i tempi di recupero del giocatore serbo e, in caso di una sua assenza prolungata, la società dovrà ricercare un quattro con la massima urgenza, accantonando, almeno per il momento, i problemi in spot uno.
Ora la testa va in francia, contro il Limoges bisogna vincere e convincere per rimanere attaccati al filo.
Per NBA Passion,
Giò Rid di TifoOlimpia

