Si è giocato il diciottesimo turno di Lega Basket Serie A, giornata di campionato che ha visto affrontarsi l’Olimpia Milano e la Fortitudo Bologna. La squadra meneghina è reduce dalla vittoria in Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas, mentre la Fortitudo Bologna ha perso malamente in casa contro la Bertram Tortona nell’ultimo turno di campionato.
La squadra di coach Ettore Messina, oltre ai soliti noti Shields, Mitoglou e Moraschini, ha dovuto rinunciare per turnover a Kyle Hines, Sergio Rodriguez e Malcolm Delaney e Jerian Grant, negativizzato dal Covid-19 pochi giorni fa. Dall’altra parte coach Antimo Martino ha dovuto rinunciare al grande ex di giornata Stefano Mancinelli, oltre a Feldeine e Fantinelli.
Olimpia Milano-Fortitudo Bologna: l’analisi del match
L’Olimpia Milano mantiene la propria imbattibilità casalinga in campionato sconfiggendo una buona versione della Fortitudo Bologna. Il punteggio finale di 74-64 testimonia la determinazione e la volontà di sfornare una buona prova per la squadra bolognese, la quale è rimasta fino a pochi minuti dalla fine in partita. Dopo la brutta sconfitta contro il Derthona e le dimissioni di Pavani, sono arrivati senza dubbio segnali positivi.
La partita è stata abbastanza equilibrata: non solo dal punto di vista del punteggio finale, ma anche da quello statistico. Infatti le due squadre hanno tirato con percentuali simili dal campo. L’unica netta differenza è stata nel numero degli assist di squadra distribuiti: l’Olimpia 19, la Fortitudo 9. Questo testimonia la maggior fluidità offensiva della squadra milanese, che ha mosso di più la palla, vista anche la maggior possibilità di trovare diversi finalizzatori delle varie azioni.
Un’altra chiave del match è stata la lotta a rimbalzo: l’Olimpia ha catturato 38 rimbalzi, di cui 10 offensivi, mentre la Fortitudo 30, di cui appena 3 offensivi. La stazza dei lunghi milanesi ha fatto senza dubbio la voce grossa, visti anche i problemi fisici di Groselle e le assenze della squadra bolognese.
Altra chiave del match è stata l’attenzione difensiva dell’Olimpia Milano, in particolare su Pietro Aradori. Il giocatore della Effe è tra i migliori marcatori del campionato, mentre stasera ha finito la sua partita con soli 5 punti segnati, tra l’altro arrivati soltanto nell’ultimo quarto.
Dal punto di vista individuale, in casa meneghina troviamo i 15 punti di Gigi Datome, conditi da 4 rimbalzi e 4 assist. Oltre a lui, buone prove di Alviti (10 punti, 4 rimbalzi e 3 assist), Bentil (10 punti e 6 rimbalzi) e Melli (6 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi). Da segnalare l’infortunio riportato da Trey Kell, il quale è uscito dopo soli 3 minuti giocati.
Per la Fortitudo Bologna super partita dell’ultimo arrivato Frazier, il quale ha fatto registrare 22 punti segnati. A coadiuvare Frazier troviamo Jabril Durham, il quale ha finito la sua partita con 7 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 19-23; 18-13; 20-13; 17-15.
Parziali progressivi: 19-23; 37-36; 57-49; 74-64.
Olimpia Milano: T.Kell, N.Melli 6, A.Leoni, K.Tarczewski 4, G.Ricci 7, P.Biligha 4, D.Hall 3, T.Baldasso 5, T.Daniels 8,
D.Alviti 10, B.Bentil 10, L.Datome 15. Coach: Ettore Messina.
Fortitudo Bologna: B.Frazier 22, V.Zedda n.e, P.Aradori 5, J.Durham 7, G.Manna n.e, G.Procida 12, R,Benzing 12,
J,Feldine n.e, V.Charalampopoulos 3, L.Totè n.e, G.Groselle, J.Borra. Coach: Antimo Martino.
MVP NBAPassion: Luigi Datome.

