L’Olimpia Milano potrebbe imitare il Monaco, squadra che ha ingaggiato Kemba Walker, e portare in Eurolega un nome altisonante dalla NBA come John Wall. Questo è quanto riferisce BasketNews nella sua sezione a pagamento, a cui noi non abbiamo accesso. Secondo il noto sito, la società milanese che avrebbe avviato i contatti con l’ex giocatore degli Washington Wizards tra le altre. É noto come nel corso di questa off-season l’Olimpia Milano abbia cercato a lungo un playmaker di alto livello: Darius Thompson prima, Kostas Sloukas poi, senza dimenticare la speranza di rinnovare Shabazz Napier, il quale ha però deciso di accettare l’offerta della Stella Rossa.
In Italia arrivano invece pareri contrastanti a riguardo: infatti, se Eurodevotion conferma l’interesse della società milanese nei confronti di John Wall, Sportando riporta invece che al momento non ci sarebbero trattative tra le parti, con l’Olimpia Milano concentrata nella trattativa per Nikola Mirotic.
Olimpia Milano, i numeri di John Wall nella scorsa stagione
Nel suo prime, è noto come John Wall sia stato tra i migliori giocatori nel proprio ruolo nella NBA, ma è altrettanto noto che il giocatore non sembra più essere in grado di spostare gli equilibri oltreoceano. Il giocatore è fermo da febbraio, dopo che i Los Angeles Clippers lo hanno spedito agli Houston Rockets in una trade, con la società texana che ha però deciso di tagliare John Wall. Nonostante ciò, con la squadra di Los Angeles Wall ha fatto registrare 34 presenze in cui ha messo su 11.4 punti e 5.2 assist a partita, giocando 22.2 minuti di media e tirando però con il 30% da dietro l’arco. Il suo eventuale approdo all’Olimpia Milano sembrerebbe però essere legato alla situazione Kevin Pangos: il playmaker canadese era infatti dato in uscita da tutti, salvo poi fare dietrofront e vedere possibile la sua permanenza, anche vista l’apparente mancanza di alternative. Sembrerebbe però chiaro che coach Ettore Messina non si fidi molto del canadese, quindi vorrebbe provare a portare un giocatore di spessore, oltre Maodo Lo, nel proprio reparto di regia.

