Il roster dell’Olimpia Milano: le guardie
Partiamo ovviamente dal reparto guardie della squadra meneghina, ovvero il reparto che farà probabilmente la differenza nella risposta alla fatidica domanda riportata nell’introduzione. Qui troviamo le partenze di Kevin Punter, giocatore chiave nella passata stagione, Michael Roll, capitan Andrea Cinciarini e Davide Moretti. Giocatori che, tolto Moretti per il poco spazio che ha avuto, hanno comunque ricoperto un ruolo importante nella passata stagione (Cinciarini importantissimo a livello di coesione del gruppo, un punto di riferimento per tutti i giocatori biancorossi all’interno dello spogliatoio).
A rincalzare il roster in questo reparto sono arrivati giocatori americani come Devon Hall, Jerian Grant e Troy Daniels; questi sono tutti giocatori che, se entreranno bene nel sistema di coach Ettore Messina e si caleranno a dovere nel basket europeo che conta, ovvero Euroleague, potranno essere delle buone aggiunte.
Devon Hall è una guardia con caratteristiche diverse rispetto alle altre guardie milanesi: infatti è abile nell’attaccare il ferro, nel giocarsi un uno contro uno con la palla in mano per finire al ferro o prendersi un palleggio arresto e tiro.
Jerian Grant è invece il più classico dei creatori di gioco: abile nel costruire tiri per i suoi compagni (con picl&roll o anche attraverso scarichi per i tiratori), ma anche per sé stesso, prendendosi un tiro da tre punti o dalla media distanza (quasi il 40% da dietro l’arco nella sua ultima stagione). Si rende utile anche nella metà campo difensiva, visto che usa molto il proprio corpo per mettere pressione all’avversario in palleggio. Se riuscirà a calarsi bene in un ruolo, probabilmente, marginale in Eurolega, potrà essere il jolly milanese.
Troy Daniels è invece un grandissimo tiratore da tre punti, un giocatore che non ha mai paura di prendersi un tiro in ogni situazione possibile. Potrebbe essere un tiratore letale in Europa, ma potrebbe allo stesso tempo far fatica in un basket tattico e fisico come quello europeo, visto che è alla sua prima esperienza al di qua dell’Oceano e si presenta dopo quasi un anno di inattività.
Questi tre giocatori saranno probabilmente l’ago della bilancia per il roster meneghino: se due di questi tre giocatori si riveleranno giocatori importanti anche a livello europeo, allora il roster dell’Olimpia Milano potrà dirsi anche migliorato rispetto a quello della scorsa stagione.
Restano invece, oltre a questi tre giocatori, anche Sergio Rodriguez, Malcolm Delaney e Riccardo Moraschini. Loro già li conosciamo: i primi due sono due guardie di primissimo livello europeo, anche se Delaney è sicuramente chiamato alla stagione del riscatto dopo quella deludente dello scorso anno. Rodriguez invece dovrà fare i conti con un anno in più sul groppone, ma se utilizzato nella giusta maniera da coach Messina si rivelerà ancora una volta quasi inarrestabile per le difese avversarie.
Sarà invece importante specialmente in Lega Basket Serie A Moraschini, che dovrà probabilmente giocare tanti minuti in campionato per dar riposo ai veterani d’Eurolega, ma che dovrà anche farsi trovare pronto proprio nella massima competizione europea, visto che Messina ci ha abituati a buttarlo nella mischia anche in territorio europeo.

