Si è giocata gara 1 dei playoffs della Turkish Airlines Euroleague tra Olimpia Milano e Bayern Monaco, rispettivamente la quarta e la quinta classificata alla post season durante la stagione regolare. L’Armani Exchange si è presentata all’appuntamento al completo, quindi coach Ettore Messina ha escluso dai 12 Andrea Cinciarini, Riccardo Moraschini, Paul Biligha e Davide Moretti, oltre ovviamente a Jakub Wojciechowski, non tesserato per la stagione europea.
Dall’altra parte, invece, la squadra di coach Andrea Trinchieri ha dovuto fare a meno di Nihad Dedovic, mentre nel corso del secondo quarto ha perso per infortunio Nick Weiler-Babb.
Olimpia Milano-Bayern Monaco: l’analisi del match
Partita più incredibile di questa non poteva esserci: sì, direi proprio che i playoffs sono iniziati. La partita ha decisamente due facce, l’una totalmente opposta dell’altra. Nel primo tempo infatti il Bayern Monaco ha letteralmente dominato la partita, forzando la squadra meneghina a perdere tantissimi palloni per via della pressione difensiva messa in campo e, più in generale, per l’energia che ha fatto vedere. Oltre alle palle perse, anche la sfida a rimbalzo ha visto prevalere nettamente i bavaresi, che hanno spesso e volentieri avuto extra possessi che hanno fruttato anche un vantaggio di 19 lunghezze (il secondo quarto è finito sul +17 Bayern).
Il secondo tempo però la squadra di coach Ettore Messina ha dato l’impressione di essersi scrollata la tensione di dosso, facendo sì ancora fatica a tirare con buone percentuali da dietro l’arco, ma mettendo in campo più energia degli avversari e ricucendo il gap a rimbalzo (a fine partita l’Olimpia vince addirittura la sfida per 35-31).
L’Olimpia è riuscita a ricucire lo strappo nell’ultimo e decisivo quarto di gioco, in cui ha letteralmente bloccato qualsiasi attacco ai propri avversari ed ha fatto vedere perché sia una delle migliori difese d’Europa (come tra l’altro è anche lo stesso Bayern).
La chiave principale di questa partita è sicuramente, appunto, l’energia: sia da una parte che dall’altra infatti si sono costruiti vantaggi proprio grazie ad essa. Oltre a questa però, troviamo sicuramente la pressione mentale che i ragazzi della squadra milanese hanno subito nei primi due quarti di gioco, non riuscendo mai a trovare fluidità nel proprio gioco, sia in attacco che in difesa, dove ha sbagliato troppe rotazioni difensive ed è andata in difficoltà anche sui cambi difensivi, punto di forza dell’Armani Exchange che abbiamo raccontato proprio nella nostra preview della serie.
Inoltre, probabilmente un ruolo importante in questa gara 1 l’ha avuto anche l’esperienza, visto che l’Olimpia Milano è piena di veterani che hanno già giocato tantissime gare di questo tipo, mentre il Bayern Monaco è una squadra nuova a questi palcoscenici, salvo per James Gist, veterano che nella sua carriera ne ha viste di tutti i colori.
Il finale di partita è un autentico spot a questa competizione: l’Olimpia dopo una lunga rimonta, riesce a coronarla con una tripla di Sergio Rodriguez, salito in cattedra nel secondo tempo, ma James Gist trova due tiri liberi ad 1.2 secondi dalla sirena, con cui regala il nuovo +1 Bayern. Sembra finita qui gara 1, ma Coach Messina chiama time out e disegna una rimessa fantascientifica per un alley-oop per Zach LeDay (sul quale Reynolds “si addormenta”), il quale regala la vittoria all’Olimpia Milano con un appoggio al vetro.
Oltre a Sergio Rodriguez e Zach LeDay, in casa milanese va segnalato il grandissimo impatto sulla partita avuto da Kaleb Tarczewski, il quale nel terzo quarto con qualche giocata di energia (2 stoppate, 2 punti ed 1 assist), è riuscito a dare intensità ed energia alla sua squadra.
Dall’altra parte invece troviamo un immenso Dennis Seeley, il quale ha messo a referto 23 punti tirando con 5/5 da dietro l’arco, oltre ad aver catturato 6 rimbalzi.
Gara 1 è dell’Armani Exchange Milano, che si porta dunque sull’1-0 nella serie in attesa di gara 2 in programma per il 22 aprile.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 16-18; 11-26; 26-20; 26-14.
Parziali progressivi: 16-18; 27-44; 53-64; 79-78.
Olimpia Milano: K.Punter 11, Z.LeDay 17, V.Micov 8, M.Roll, S.Rodriguez 13, K.Tarczewski 2, M.Delaney 10, S.Shields 8, J.Brooks, J.Evans 2, K.Hines 6, L.Datome 2. Coach: Ettore Messina.
Bayern Monaco: N.Weiler-Babb 3, W.Baldwin IV 10, D.Seeley 23, J.Reynolds 7, V.Lucic 6, D.Flaccadori, R.Amaize, P.Zipser 5, J.Gist 7, J.Johnson 10, Z.Sisko 7, L.Radosevic. Coach: Andrea Trinchieri.

