Grazie alla vittoria anche in Gara 4 contro l’Umana Reyer Venezia, Giuseppe Poeta diventa il secondo allenatore nella storia dopo Dusko Ivanovic a conquistare lo Scudetto da coach subentrato a stagione in corso.
In passato, infatti, altri coach che erano in questa situazione si sono stati sconfitti in finale: Renzo Ranuzzi nel 1981 subentrato a Zuccheri alla Virtus Bologna, Giancarlo Sacco nel 1985 subentrato a Don Casey e George Bisacca a Pesaro, Valerio Bianchini nel 1997 subentrato a Luca Dalmonte e Sergio Scariolo alla Fortitudo Bologna, Petar Skansi nel 1998 subentrato a Valerio Bianchini alla Fortitudo Bologna e Jasmin Repesa nel 2003 subentrato a Matteo Boniciolli alla Fortitudo Bologna.
Considerando l’epoca con la formula playoff (dal 1977), Poeta si aggiunge così all’elenco dei coach con uno Scudetto in bacheca assieme al già citato Ivanovic, Sasha Djordjevic (Virtus Bologna, 2021), Meo Sacchetti (Sassari, 2015), Luca Banchi (Milano, 2014), David Blatt (Treviso, 2006), Bogdan Tanjevic (Milano, 1996), Petar Skansi (Treviso, 1992), Franco Marcelletti (Caserta, 1991), Sergio Scariolo (Pesaro, 1990), Franco Casalini (Milano, 1989).
“Tutto questo è incredibile, stupendo. Se è un sogno non svegliatemi, è una soddisfazione incredibile far parte del primo triplete nella storia dell’Olimpia che condivido con Ettore Messina che ha costruito la squadra e mi ha insegnato tanto. Un grazie alla proprietà, al mio staff, ai dottori. Nel primo anno senza Giorgio Armani un pensiero va anche a lui che mi ha voluto in questa squadra“, ha dichiarato coach Poeta nel post-gara.
