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Torna in campo Gentile, accordo con l'Hapoel Jerusalem
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Torna in campo Gentile, accordo con l’Hapoel Jerusalem

Gentile

Torna in campo Gentile, accordo con l’Hapoel Jerusalem

Colpo di scena, o quasi, nella vicenda Alessandro Gentile: ufficiale il suo passaggio all’Hapoel Jerusalem.

L’ex capitano dell’ Olimpia Milano ha infatti raggiunto un accordo fino a fine stagione con la squadra israeliana.

Gentile quest’anno ha giocato 6 gare in A con Milano (9.5 punti, 3.8 rimbalzi e 3.2 assist) e 8 nella lega greca in maglia Panathinaikos (5.8 punti, 2.5 rimbalzi e 1.6 assist). In Eurolega, 9 gare con l’EA7 (10.8 punti) e altrettante con il Pana (3.2 punti).

ROAD TO JERUSALEM

Solo un mese fa raccontavamo di come, dopo la fine del rapporto con il Panathinaikos, Alessandro avesse deciso di continuare ad allenarsi in solitaria al Lido di Milano.

Il giocatore aveva inizialmente rifiutato i club di serie A2, Treviso e Fortitudo Bologna su tutte, ovvero gli unici che potessero pensare ad un suo trasferimento, visto che le norme vigenti non avrebbero permesso di farlo accasare in un club di massima serie.

L’unica soluzione praticabile era quindi quella di un club straniero, che fino a ieri sembrava davvero poco probabile.

E’ plausibile che Ale volesse ripartire da una squadra, ma soprattutto da un campionato, più sereno e con qualcuno che magari lo conoscesse bene per evitare le frizioni avute con Xavi Pascual.

L’ancora di salvezza è arrivata sotto forma di una vecchia conoscenza azzurra: Simone Pianigiani.

L’ex coach della nazionale conosce bene Gentile avendolo fatto non solo debuttare nel 2011, ma anche convocandolo sia ad Eurobasket 2013 che nell’edizione 2015, dove ricordiamo i suoi 21 punti contro l’Islanda a Berlino.

Coach Pianigiani ha dichiarato a riguardo: E’ un giocatore di immenso talento e ci conosciamo anche molto bene. E’ un’ ottima opportunità per noi, può coprire diverse posizioni e aggiungere un notevole potenziale al team”.

L’ Hapoel è attualmente al sesto posto nel campionato israeliano, ma sicuramente con ambizioni di vittoria e con ancora ben otto giornate ancora da disputare.

Ma com è nato l’accordo? Come riportato dalla Gazzetta dello sport, la proposta arrivata sul tavolo di Riccardo Sbezzi, procuratore di Alessandro, in pochissimo tempo è stata accettata.

Ieri, partite le consultazioni del caso tra Milano ed Atene, si è giunti all’annuncio ufficiale con un video di presentazione sui social.

Il team ha già fatto sapere al giocatore che potrà indossare l’adorata maglia numero 5.

In Israele ritroverà anche un vecchio compagno di squadra come Curtis Jerrels, indimenticato il suo canestro contro Siena in gara-6.

Gentile raggiungerà Gerusalemme domenica mentre ne frattempo continuerà a seguire il suo programma di allenamento a Milano, aiutato da papà Nando concentrandosi in particolare sul miglioramento del tiro da fuori, grazie anche ad una speciale macchina spara palloni fatta arrivare grazie a Doug Lauwers. Il belga, ora ha Bergamo, ha iniziato la sua carriera da shooting coach seguendo per l’Italia queste nuove tecniche di allenamento.

ROAD TO EUROBASKET

Ancora più contento sarà probabilmente Ettore Messina, coach della nazionale italiana.

Non è un mistero che lo staff azzurro, negli ultimi tempi avesse mostrato preoccupazioni per le sorti di Gentile anche ricordandosi le condizioni in cui arrivò Bargnani allo scorso pre-olimpico.

Soprattutto noi tifosi riponiamo grandi speranze per questo finale di stagione di Ale, augurandoci grandi risultati a questi europei che vedranno l’Italia protagonista in Israele dal 31 Agosto e che seguiremo per voi sulla pagina Eurolega Devotion.

PAROLA DI ALE

In un’intervista a IsraelHayom Gentile ha fornito le prime dichiarazioni: “Voglio mettermi in gioco e l’Hapoel è l’occasione giusta. Sono felice di aver firmato. Della squadra conosco il coach Pianigiani che mi ha allenato in Nazionale e lui sa bene cosa posso dare; conosco Curtis Jerrells per averci giocato insieme a Milano; conosco come avversari Dyson e Kinsey e ovviamente, come tutti so chi è Amar’e Stoudemaire e non vedo l’ora di conoscerlo di persona. Il contatto? E’ nato dopo l’addio al Panathinaikos, di cui ho dovuto accettare la decisione di coach Pascual che non avrei fatto parte più del roster. Ho seguito l’Hapoel nella semifinale contro il Valencia. Per me tornare a giocare è poter fare la cosa che amo di più e per la Nazionale spero che possa mettere in grado serenamente coach Messina di decidere se utilizzarmi: per me non è il momento di pensare agli Europei”. 

Niccolò Arenella
niccolo.arenella@gmail.com

Folgorato dalla Linsanity come San Paolo sulla via di Damasco, vaga per il mondo coltivando il culto dei Knicks.Feticista Euroleague.Genuine since 1989, 100% Palm oil free.

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