Prima sconfitta nel corso del FIBA Women’s Basketball World Cup 2026 Qualifying Tournament per l’Italia. Gli USA sono troppo più forti delle Azzurre di coach Andrea Capobianco, vincendo la sfida di Porto Rico per 93-59. L’Italia rimanda la propria qualificazione alla Kermesse di settembre alle ultime due partite, ree del grande squilibrio in campo.
Il racconto della partita
La partita prende quasi subito la piega di un test amichevole. Da una parte, il blocco Reyer Venezia – Famila Schio che ha dato spettacolo nel derby di Euroleague Women. Dall’altra, una selezione di giocatrici WNBA campionesse olimpiche.
L’avvio dell’Italia contro gli Stati Uniti è incoraggiante solo per pochi istanti, prima che la qualità e l’intensità delle americane prendano il sopravvento. Dopo i primi punti firmati da Kahleah Copper, le Azzurre rispondono subito con la tripla di Pasa e con un buon inizio di Cecilia Zandalasini. Tuttavia, con il passare dei minuti la difesa statunitense alza il livello.
Le americane iniziano a colpire soprattutto dall’arco. Copper e Jackie Young segnano da tre, poi arriva anche la tripla di Chelsea Gray che costringe il commissario tecnico Andrea Capobianco al timeout sul 16-7. L’Italia prova a restare in partita con alcune iniziative di Zandalasini, protagonista anche in difesa con una stoppata su Young, ma nel finale di quarto gli Stati Uniti allungano definitivamente. Paige Bueckers trova i suoi primi punti e una tripla di Caitlin Clark allo scadere chiude il primo periodo sul 28-11.
Nel secondo quarto gli USA continuano a controllare il ritmo della partita. Kelsey Plum si mette in evidenza con punti e assist, mentre Dearica Hamby punisce la difesa azzurra sia vicino a canestro sia dalla lunetta. L’Italia prova a reagire con la tripla di Spreafico e con qualche buona combinazione nel pick and roll tra Zandalasini e Lorela Cubaj. Proprio Cubaj trova una tripla importante allo scadere dei 24 secondi, ma dall’altra parte arriva subito la risposta di Rhyne Howard. Il talento individuale delle statunitensi emerge ancora nel finale di tempo, con Gray che crea dal palleggio e segna i punti del nuovo allungo. Si va all’intervallo sul 50-30, con Gray a quota 11 punti e Copper a 10 per gli Stati Uniti, mentre per l’Italia Cubaj ne ha 7 e Zandalasini aggiunge 6 punti con 4 assist.
Il secondo tempo non cambia la gara
Il rientro dagli spogliatoi non cambia l’inerzia della gara. L’Italia prova a partire con il canestro di Costanza Verona, ma gli Stati Uniti riprendono subito a martellare dall’arco: Copper segna ancora da tre e Howard la imita poco dopo. Alcune palle perse delle Azzurre – prima Zandalasini, poi Verona – permettono alle americane di correre in transizione e ampliare ulteriormente il divario. Anche quando Cubaj mette in mostra la sua presenza sotto canestro, dall’altra parte Jackie Young continua a essere una soluzione costante e trova anche la tripla del 67-36. Nel mezzo arrivano anche alcuni segnali positivi per l’Italia, come la tripla di Keys nata da un raddoppio su Zandalasini, ma il divario resta ampio.
Nell’ultimo quarto gli Stati Uniti amministrano il vantaggio senza particolari difficoltà. Kelsey Plum apre il periodo con una tripla, alla quale risponde Madera, ma il margine resta ampio. Angel Reese realizza in reverse, mentre Madera prova ancora a incidere senza però trovare continuità. Paige Bueckers si prende la scena nella fase centrale del quarto: prima riporta gli USA sul +30, poi firma una giocata da quattro punti con tripla e fallo che spegne definitivamente le speranze azzurre.
L’Italia prova comunque a costruire qualcosa nel finale, trovando buone soluzioni con il pick and roll tra Santucci e André e con alcune iniziative di Pasa e della stessa Santucci. Tuttavia il talento statunitense continua a emergere. Il finale premia nettamente gli Stati Uniti, che si impongono con autorità 91-59, confermando la loro superiorità grazie alla profondità del roster e alla capacità di mantenere altissima l’intensità per tutti i quaranta minuti.
Il tabellino statistico
Parziali Singoli Quarti: 28-11, 22-19, 19-14, 24-14
Parziali Complessivi: 28-11, 50-30, 69-45, 93-59
USA: Bueckers 12, Plum 9, Hamby 6, Hamby 6, Copper 15, Gray 11, Reese 5, Howard 6, Burrell 12, Clark 12, Young 11, Billings 4, Youngs 0. Coach: Kara Lawson
Italia: Keys 8, Pasa 7, Verona 4, Zandalasini 6, Pan n.e., Cubaj 9, Madera 3, Santucci 9, Fassina 0, Andre 9, Spreafico 4, Kacerik 0. Coach: Andrea Capobianco

