Si è giocata la sfida valida per la sesta giornata di Lega Basket Serie A tra Carpegna Prosciutto Pesaro ed Olimpia Milano, match in programma alla Vitrifrigo Arena alle ore 17.00 di domenica 6 novembre. Si sono affrontate due squadre di alta classifica, visto che la sorprendente squadra pesarese ha fatto registrare un record da 3-2, occupando attualmente la quarta posizione in classifica. Dall’altra parte, l’Olimpia Milano si è presentata all’appuntamento con un record di 4-1, ma è reduce dalla sconfitta in Eurolega contro il Real Madrid. Pesaro ha dovuto rinunciare a Carlos Delfino e Matteo Tambone per infortunio, ma ha trovato l’esordio di Jon Axel Gudmunsson, mentre l’EA7 Milano è priva di Shavon Shields e Billy Baron. Sono invece rimasti fuori per turnover Kyle Hines e Stefano Tonut.
Pesaro-Olimpia Milano: le chiavi del match
Quella tra Pesaro e Milano è stata una partita divertente da seguire, visti i tanti sorpassi e controsorpassi che si sono susseguiti, specialmente nel secondo quarto. La sensazione è che le due squadre abbiano caratteristiche ben precise: con i ritmi alti Pesaro prende fiducia e trova triple importanti, mentre l’Olimpia ha cercato di far pagare la differenza di fisicità sotto i due tabelloni alla squadra di casa. Nel secondo tempo l’Olimpia Milano ha letteralmente dilagato, toccando anche le 17 lunghezze di vantaggio, per poi gestire il risultato nel migliore dei modi.
La principale chiave del match è stata la fisicità della squadra meneghina, letteralmente insostenibile per una VL Pesaro che ha visto uscire tre dei suoi giocatori per falli nel corso della partita. Il duello a rimbalzo è stato stravinto dall’EA7 per 24-45, a testimonianza della fisicità nettamente superiore della squadra di coach Messina. Il parziale che ha praticamente deciso il match è stato costruito anche grazie alla voce grossa fatta da Melli e Thomas vicino al ferro, realizzando canestri da sotto. Inoltre, l’Olimpia Milano ha costruito il suo successo anche grazie alle triple realizzate nel secondo tempo, con uno scatenato Tommaso Baldasso, al rientro dall’infortunio.
Un dato sicuramente da migliorare per l’Olimpia è quello delle palle perse: 21 turnovers sono sicuramente troppe, quindi coach Messina dovrà lavorare con i suoi ragazzi per migliorare la circolazione del pallone. La VL Pesaro finché è riuscita ad avere energie e correre in transizione è rimasta in partita, ma dopo la profondità del roster milanese ha fatto la differenza.
Dal punto di vista individuale, per l’Olimpia Milano ci sono i 13 punti di Baldasso ed i 13 di Thomas. Vanno però segnalati anche i 15 punti di Brandon Davies, arrivati però tutti a partita quasi chiusa, e gli 11 punti con 9 rimbalzi di Nicolò Melli, ma con anche 7 palle perse. Per Pesaro non bastano i 14 punti di Abdur-Rahkman e di Charalampopoulos.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 18-11; 21-30; 12-25; 20-19.
Parziali progressivi: 18-11; 39-41; 51-66; 71-85.
Carpegna Prosciutto Pesaro: D.Kravic 8, M.Abdur-Rahkman 14, R.Visconti 9, D.Moretti 11, U.Stazzonelli n.e, V.Mazzola, J.A.Gudmunsson 2, V.Charalampopoulos 14, L.Totè 1, K.Cheatham 12. Coach: Jasmin Repesa.
Olimpia Milano: B.Davies 15, D.Thomas 13, N.Mitrou-Long 3, K.Pangos 9, N.Melli 11, G.Ricci 5, P.Biligha, D.Hall 5, T.Baldasso 13, D.Alviti, L.Datome 6, J.Voigtmann 5. Coach: Ettore Messina.
MVP NBAPassion: Tommaso Baldasso.


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