Una partita molto combattuta quella andata in scena a Pistoia tra la squadra di casa e la Dinamo Sassari. La squadra di coach Carrea ha venduto cara la pelle, andando a un passo da una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso. Resta comunque l’ottima prestazione disputata. Per la Dinamo Sassari bisogna segnalare un ottimo Marco Spissu che ha tirato con il 100% dal campo. Da bocciare, invece, l’approccio per i ragazzi di coach Pozzecco, che hanno patito la grande voglia della compagine pistoiese. La partita finisce con il punteggio di 70-78 per gli ospiti.
Primo tempo: un’ottima Pistoia mette in difficoltà la Dinamo
La squadra sassarese parte avanti con il punteggio, chiudendo il primo quarto avanti di 5 punti, ma senza mettere in campo la grinta che la contraddistingue. Da segnalare gli 8 punti nella sola prima frazione per Justin Johnson e Miro Bilan e l’ingresso in campo di Jamel McLean, al centro di insistenti voci di mercato in questi giorni. Nel secondo quarto la squadra di casa, grazie anche ad un Aristide Landi da 12 punti nei secondi 10 minuti di gioco, chiude il secondo quarto sul +7 con il punteggio di 39-32. Primo tempo che evidenzia una grande voglia di vincere dell’Oriora, a differenza del Banco di Sardegna Sassari, che soffre molto a rimbalzo ed è molto carente anche sul piano delle soluzioni offensive.
Secondo tempo: la Dinamo si riprende con Spissu e vince
Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo prova a recuperare, ma la squadra di coach Carrea tiene il vantaggio con le unghie e con i denti fino agli ultimi minuti del quarto, in cui Sassari con dei canestri importanti di Jamel McLean si prende un possesso pieno di vantaggio. Nell’ultimo e decisivo quarto la Dinamo entra con voglia di chiudere la partita e arriva addirittura sul +11. Pistoia non ci sta e prova a rientrare sul -2, ma una tripla di Marco Spissu a un minuto dalla fine ridà il doppio possesso di vantaggio ai suoi a un minuto dalla fine. Una palla persa del playmaker sassarese rischia di complicare i piani dei suoi, ma alla fine la Dinamo esce vittoriosa dal PalaCarrara.
I tabellini
OriOra Pistoia – Dinamo Banco di Sardegna 70-78
Arbitri: Lanzarini, Di Francesco, Capotorto
Parziali: 15-20, 24-12, 13-23, 18-23
Progressivi: 15-20, 39-32, 52-55, 70-78
OriOra Pistoia: Della Rosa, Petteway 11, D’Ercole 2, Quarisa ne, Brandt 10, Salumu 15, Landi 14, Dowdell 7, Johnson, 11 Wheatle. All. Carrea
Rimbalzi: 37 (Brandt 9)
Assist: 15 (Salumu 4)
Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 15, Mclean 6, Bilan 17, Bucarelli, Devecchi ne, Evans 5, Magro ne, Pierre 11, Gentile 7, Vitali 14, Jerrells 3. All. Pozzecco
Rimbalzi: 39 (Evans 9, Bilan 6)
Assist: 19 (Bilan 7, Spissu 5)
Oriora Pistoia: le chiavi del match
- Grande approccio alla partita: nonostante fosse in svantaggio alla fine del primo quarto l’Oriora ha messo in campo una grande energia. La squadra di coach Carrea arrivava infatti prima su ogni palla vagante ed era in vantaggio nel confronto a rimbalzo;
- Dominio a rimbalzo dopo i primi 20′, dominata a rimbalzo negli ultimi 20′: la squadra di casa ha infatti vinto il confronto a rimbalzo per 22-17 nella prima frazione, ma ha perso questo confronto per 15-22 nei restanti 20′;
- Basse percentuali nel tiro da 3: la squadra di casa ha infatti tirato con 10/38 da 3 punti, percentuale troppo bassa se si vuole sperare di vincere contro la Dinamo;
- Male Terran Petteway: premettendo che è normale che un giocatore sbagli una partita, soprattutto per la guardia statunitense, certamente non nota per la sua costanza di prestazioni. Però quello che dovrebbe essere il trascinatore di Pistoia ha tirato con il 16,7% da 2 e il 30% da 3.
Dinamo Banco di Sardegna Sassari: le chiavi del match
- Approccio svogliato alla partita: sebbene il Banco fosse sopra nel punteggio alla fine del primo quarto, si è notata subito la mancanza di intensità da parte della squadra di coach Pozzecco, che poi è stata enfatizzata nel secondo quarto in cui l’Oriora è andata sopra nel punteggio;
- Voci di mercato: l’approccio sbagliato alla partita si potrebbe infatti ricondurre alle voci che ci sono state in questa settimana su un addio di Jamel McLean ormai certo, cosa che poi non si è verificata. Possibile che questo possa aver turbato (seppur in minima parte) il morale dei giocatori che hanno fallito l’approccio al match?
- Troppe palle perse: la squadra sarda ha perso 18 palloni e ne ha recuperati solo 4, a differenza di Pistoia che ne ha perso 11 e recuperati 12. Questo ha sicuramente contribuito a tenere in partita la squadra di casa nei momenti difficili del secondo tempo;
- Percentuali molto alte: la Dinamo ha chiuso la partita con il 50% da 2 (16/32) e il 57,9% da 3 (11/19). Sicuramente tirare così bene aumenta di molto le possibilità di vittoria;
- Marco Spissu perfetto: il playmaker sassarese ha tirato con il 100% da 2 (2/2), il 100% da 3 (3/3) e il 100% ai liberi (2/2). La palla persa sul finale poteva macchiare la sua partita, ma alla fine l’Oriora non è riuscita a sfruttarla, quindi si può parlare di una partita praticamente perfetta.
- Ottimo Miro Bilan: il centro croato ha contribuito molto alla vittoria dei suoi, chiudendo il match con 17 punti, 6 rimbalzi e 7 assist. Sicuramente sta dimostrando di essere uno dei migliori centri del campionato.

