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Germani Brescia-Reyer Venezia: la Reyer si butta via

di Daniele Morbio

È cominciato ieri con due anticipi l’ultimo turno del girone di andata di Lega Basket Serie A, nel match giocato al PalaLeonessa tra Germani Brescia-Reyer Venezia in una partita a basso punteggio e molto fisica. Successo numero 11 in questo girone di andata per i lombardi, che saranno la terza testa di serie in Coppa Italia, sconfitta numero 8 per la squadra campione d’Italia e la qualificazione alle Final Eight che si deciderà oggi in base agli altri risultati. La Reyer Venezia si è buttata via negli ultimi 4’05” di partita, incassando un terrificante 16 a 0 di break in 2’30” che ha svoltato la sfida (si era sul 49-59 al 35’55”) in favore della truppa biancoblu. Il finale:

Germani Brescia-Reyer Venezia: le chiavi della sfida

• la freddezza nei momenti clou: la squadra campione d’Italia ha controllato la partita per 35′ grazie ad una durezza difensiva di altissimo livello, senza tuttavia dare la spallata decisiva alla partita nei momenti di difficoltà dei padroni di casa.

Brescia, in difficoltà a rimbalzo (46-31 in favore della Reyer) si è attaccata alle giocate di Awudu Abass DeAndre Lansdowne per non perdere contatto: nel momento in cui Venezia ha strappato sul più 10 si è spenta la luce e Brescia ha vinto con intensità, testa e lucidità, ciò che è mancato incredibilmente alla Reyer.

• le palle perse: SOS palle perse verrebbe da dire. La Reyer Venezia ha gettato alle ortiche un successo che pareva alquanto vicino al 36′ con scelte senza senso in attacco: 4 palle perse in 1″30″ hanno aperto il contropiede 1 contro 0 di Brescia, che ha messo a segno punti facili in un momento di astinenza offensiva. 21 palle perse dei veneziani contro le 12 della Leonessa, 14 a 4 le palle recuperate in favore della truppa di Vincenzo Esposito: una differenza abissale, che è costata la sconfitta alla squadra tricolore.

• le triple: Venezia ha chiuso con una percentuale ben al di sotto del 30%, Brescia ha tirato col 37%. La squadra di coach Walter De Raffaele ha tirato male dall’arco e non è stata capace di variare spesso il tema tattico offensivo: poche volte si è visto un pick&roll tra i playmaker e i centri, tante soluzioni individuali e poco precise, soprattutto da tre punti.

• la coralità: 17 a 9 il computo degli assist. Il solo Luca Vitali ha smazzato sei assistenze, se si pensa che tutta la Reyer ne ha smazzati 9 allora si fa presto a capire che Brescia ha giocato con coralità e di squadra, mentre Venezia si è affidata a soluzioni estemporanee per quasi tutta la partita.

Migliori e peggiori

• Top Brescia: Awudu Abass e DeAndre Lansdowne. Guardia ed Ala della Germani Brescia combinano 42 punti, 10 rimbalzi e 6 recuperi e affondano la Reyer Venezia nel finale: due rebus irrisolti per la squadra Campione d’Italia.

• Top Venezia: Stefano Tonut. La guardia triestina è una delle poche notizie positive per la Reyer Venezia nel brutto ko di Brescia. Stefano, uscendo dalla panchina, ha messo a referto 10 punti con un perfetto 5/5 da due punti: la sua velocità ha messo in difficoltà la difesa della Germani. Il solo a salvarsi veramente.

• Flop Brescia: Tyler Cain. Il centro titolare della Germani si carica di falli contro Mitchell Watt e Gasper Vidmar e non riesce ad incidere come sa fare di solito: per fortuna della Leonessa i pari ruolo avversari non approfittano di questa cosa e tendono a fare diversi errori evitabili.

• Flop Reyer: Gasper Vidmar, Ariel Filloy, Julyan Stone, Michael Bramos. Tanti bocciati in casa Reyer, troppi: Vidmar ha sbagliato troppi canestri facili, da pochi centimetri (uno come lui dovrebbe segnarli ad occhi chiusi), Filloy non ha mai visto il canestro e non ha mai messo in ritmo i compagni. Stone e Bramos si sono applicati in maniera importante ed impeccabile in difesa, ma non basta: dal play americano ci si aspetta molto di più, più penetrazioni e sicuramente più assist, dal greco-americano ci si aspetta altro in termini realizzativi (3 punti con 1/5 al tiro). Tanti giocatori in flessione, troppi per una Reyer che deve tornare in alto.

Germani Brescia-Reyer Venezia: il tabellino statistico

• Brescia: Zerini 3, Abass 22, Cain 6, Vitali 12, Lansdowne 20, Moss 5, Sacchetti 2, Laquintana 0, Guariglia 0, Warner 0

• Venezia: Stone 2, Bramos 3, Tonut 10, Daye 9, De Nicolao 10, Filloy 3, Vidmar 4, Chappell 12, Mazzola 3, Watt 8, Casarin n.e., Pellegrino n.e.

Prossimi impegni

Brescia e Venezia sono nello stesso girone di EuroCup: la squadra lombarda affronterà Patrasso al PalaLeonessa martedì, Venezia volerà ad Oldenburg, dove giocherà mercoledì. In serie A invece Brescia sarà di scena a Reggio Emilia sabato sera, mentre Venezia andrà a Trieste domenica alle 18.

Per gli altri recap della diciassettesima giornata di Lega Basket Serie A clicca qui.

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