Si è giocata alle 18:30, all’Unipol Arena, la partita della quindicesima giornata di LBA tra Reggio Emilia e Virtus Bologna. Al termine del derby emiliano a spuntarla è la Segafredo per 81-90. La Unahotels rimane ferma a 12 punti in classifica, compromettendo l’accesso in Coppa Italia, dato che ad oggi si trova all’undicesimo posto. La Virtus, orfana di Kyle Weems causa Covid ma con il ritrovato Isaia Cordinier, rimane seconda a 24 punti, rimanendo a -4 da Milano. In questo momento le V nere affronterebbero Tortona in Coppa Italia.
Reggio Emilia-Virtus Bologna: le chiavi del match
Torna a vincere la Virtus Bologna, dopo la sconfitta di misura subita contro Milano settimana scorsa. Partita che era cominciata malissimo per i giocatori di Scariolo. Infatti, i bolognesi erano andati sotto di 14 punti inizialmente, per poi recuperare nei quarti seguenti e mettere il muso davanti. Reggio aveva cominciato giocando di squadra e tirando con buone percentuali. Con il passare della gara i talenti della Segafredo sono venuti fuori e l’intensità dei reggiani non è bastata a tornare davanti.
Dopo un inizio catastrofico con percentuali terrificanti soprattutto da 3 punti, la Virtus si è ripresa grazie soprattutto a un grande Alessandro Pajola che, dopo qualche prestazione negativa, ha saputo rialzarsi e nel terzo quarto ha segnato tutti i punti della sua partita (13). Grande prestazione anche per Milos Teodosic che segna ben 18 punti. Purtroppo il serbo, a 40 secondi dal termine della partita, è stato costretto ad uscire a causa di un infortunio al ginocchio. Non si conosce ancora l’entità dell’infortunio ma speriamo non sia niente di grave. Un altro giocatore fondamentale per i bianconeri è stato Amar Alibegovic che ha messo a referto 19 punti e 7 rimbalzi. In generale la Virtus tira bene da due punti (70%) e ai liberi(14/17). Tra le note negative ci sono i troppi rimbalzi offensivi concessi e le troppe palle perse.
La squadra di coach Caja aveva cominciato bene la partita, andando in vantaggio fin da subito e mettendo in difficoltà la difesa virtussina. Reggio Emilia paga i troppi errori dalla lunetta (7/14) e i troppi errori da due (51%). Dopo la rimonta virtussina, la Unahotels è riuscita rimanere aggrappata al risultato quasi fino alla fine dell’incontro grazie a qualche tripla e a canestri ottenuti dopo un rimbalzo offensivo. Anche se non è bastato a tornare davanti, non si può dire che sia stata una partita deludente. Al contrario i giocatori hanno dimostrato grande tenacia e fisicità. I migliori giocatori di Reggio Emilia per questa serata sono stati Mikael Hopkins (22 punti, 11 rimbalzi e 2 stoppate), Osvaldas Olisevicius (25 punti e 8 rimbalzi) e Andrea Cinciarini (7 punti, 10 assist).
I tabellini
Punteggio singoli quarti: 23-19, 26-23, 16-27, 16-21
Punteggio progressivo: 23-19, 49-42, 65-69, 81-90
Reggio Emilia: S. Thompson 3, M. Hopkins 22, L. Candi 5, F. Baldi Rossi 5, A. Strautins 3, B. Crawford 4, S. Colombo n.e., A. Cinciarini 7, J. Johnson 3, O. Olisevicius 25, F. Bonacini n.e., M. Diouf 4. Coach Attilio Caja
Virtus Bologna: A. Tessitori 2, I. Cordinier 5, M. Belinelli 12, A. Pajola 13, A. Alibegovic 19, M. Ruzzier 2, M. Jaiteh 14, T. Alexander, M. Ceron n.e., M. Barbieri n.e., J. Sampson 5, M. Teodosic 18. Coach Sergio Scariolo

