A molto meno di 24 ore dalla sfida del Paladozza contro la Fortitudo Bologna va registrata una news di mercato per la Reyer Venezia, che sarebbe pronta a lasciar andare l’ala greca Vasilis Charalampopoulos. Una news che stupisce fino ad un certo punto visto lo scarso impiego avuto tanto in LBA quanto in Eurocup (circa 10′ di media nelle partite giocate fino ad oggi).
Reyer Venezia-Charalampopoulos, la situazione
Arrivato ad inizio agosto firmando un contratto pluriennale, Vasilis Charalampopoulos si è infortunato in occasione della seconda sfida di Supercoppa contro Reggio Emilia giocata ad inizio settembre ed ha perso “posizioni” nello scacchiere tattico/tecnico della Reyer Venezia di Walter De Raffaele a favore di un Julyan Stone che difficilmente è “tribunabile” per caratteristiche ed energia che mette in campo. Nelle ultime settimane, tuttavia, la situazione sembra essere abbastanza precipitata e si è delineato lo scenario di un’uscita anticipata dal roster della squadra lagunare, con il presidente Federico Casarin che ha confermato questa possibilità ai microfoni dei vari giornali veneziani con le seguenti parole: “stiamo cercando la miglior soluzione con lui e con la sua agenzia, ha bisogno di continuità e noi dobbiamo gestire il numero degli stranieri, soprattutto ora che Stone è rientrato. Anche perché Bramos sta tornando. Ed il limite dei sei stranieri è un tetto che ci impone scelte.” Al netto di qualsiasi situazione appare piuttosto evidente che l’esterno greco ex Oly e Pana non rientra più nel progetto tecnico degli oro-granata, basti pensare alle ultime tre sfide giocate dalla squadra lagunare: nella polemica sconfitta brindisina “Vas” era nei 12 e non ha disputato nemmeno mezzo minuto di partita, idem vale per la precedente uscita europea con Bursaspor. Dopo aver giocato 15′ nella nefasta trasferta ad Ulm è rimasto fuori dai 12 nel successo di campionato contro Reggio Emilia, a favore di un Echodas che era in panchina quasi sol per onor di firma considerando la condizione precaria del lungo lituano; mentre nell’ultima uscita europea contro Buducnost è rimasto addirittura fuori dai 12, con la Reyer Venezia che è andata a referto con 11 giocatori: è evidente che il numero 15 è fuori dalle rotazioni e l’esclusione ripetuta nonostante gli infortuni di Echodas e Bramos non fa altro che confermare l’idea di un giocatore in uscita. Ciò che sorprende – però – è l’idea del dovergli dare più minuti come spiegato nelle dichiarazioni a mezzo stampa della società Reyer: la domanda che ci si pone è piuttosto semplice; perché escludere il giocatore contro Reggio ed il Buducnost se c’erano assenze e giocatori sicuramente molto indietro di condizione? Un quesito che resterà naturalmente irrisolto, ma è davvero così sicuro che è una mera questione tecnica? Naturalmente nessuno conosce le dinamiche della vicenda Charalampopoulos-Reyer, ma ci chiediamo se c’è dell’altro dietro. A margine della conferenza stampa di ieri De Raffaele ha confermato l’uscita di Charalampopoulos dal roster oro-granata, smentendo la possibilità di innesti dal mercato: dato per certo che uscirà l’ala greca, sarà davvero così o gli oro-granata torneranno sul mercato? Ai posteri l’ardua sentenza…

