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Reyer Venezia, colpo in entrata: ufficiale Rodney McGruder

di Andrea Gordini

La Reyer Venezia è corsa ai ripari dopo il brutto infortunio rimediato da Xavier Munford e ha firmato Rodney McGruder. Per la sfortunata guardia classe 1992 potrebbe trattarsi di un infortunio alla rotula, che genera mediamente stop di circa 3 mesi, ai quali va aggiunto il periodo che serve per riprendere il ritmo partita. Insomma, scelta quasi obbligata per la Reyer quella di intervenire sul mercato, e va apprezzata la prontezza con la quale la dirigenza ha trovato l’accordo con McGruder.

Hot Rod torna quindi in Italia, dopo l’esperienza a Milano nella stagione passata terminata anzi tempo per ragioni personali. Per quanto la perdita di Munford possa far male, il nativo di Landover è comunque un giocatore di ottimo livello (7 anni in NBA) e, come testimoniato dalla sua lunga permanenza in un contesto che puntava a valorizzare giovani come quello di Detroit, è un grande uomo spogliatoio in grado anche da fare da mentore ai compagni meno esperti.  

Rodney McGruder-Reyer Venezia, è ufficiale: il comunicato della società 

“L’Umana Reyer comunica di aver raggiunto un accordo con Rodney McGruder, guardia di 194 centimetri che nella passata stagione ha vestito la maglia dell’Olimpia Milano. 

McGruder nasce il 29 luglio 1991 a Landover, nel Maryland (USA) e cresce cestisticamente alla Archbishop Carroll High School di Washington, prima di trasferirsi a Jacksonville in Florida. Nel 2009 intraprende il quadriennio universitario a Kansas State. Nel suo secondo anno segna 11.1 punti con 5.9 rimbalzi per partita, nel terzo sale a 15.8 punti. Da senior, al quarto anno di college, registra 15.6 punti e 5.4 rimbalzi di media guidando Kansas State al primo posto della Big 12.

Nel 2013 firma con gli Oklahoma City Thunder e a dicembre si trasferisce all’Atomeromu Paks, 14.4 punti e 5.3 rimbalzi di media nel campionato ungherese. Inizia la stagione 2014/15 con Golden State per poi firmare con i Boston Celtics e giocare a Maine e Sioux Falls, in G-League. Successivamente gioca un’altra stagione a Sioux Falls vincendo il titolo della G-League e finalmente nel 2016 firma con i Miami Heat un contratto di tre anni giocando 162 gare NBA con 112 presenze in quintetto, e 6.7 punti e 3.3 rimbalzi per gara. Finita l’esperienza a Miami, gioca un anno ai Los Angeles Clippers (56 gare) e poi altri tre anni a Detroit, con 99 presenze in campo, 16 in quintetto, 5.5 punti di media.
Da gennaio 2024 veste la maglia dell’Olimpia Milano con cui gioca in Eurolega.

Benvenuto Hot Rod!”

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